
ALGERI (ALGERIA) – L’Airbus A330neo di Ita Airways con a bordo Papa Leone XIV, è appena atterrato all’aerporto Houari Boumédiène di Algeri, da dove il Santo Padre inizierà il suo viaggio apostolico nel continente africano. Il volo è decollato da Fiumicino alle ore 8. Il viaggio proseguirà il 15 aprile alla volta di Yaoundé, capitale del Camerun. Il 17 aprile l’aeromobile ITA Airways decollerà per Douala, seconda città camerunense, con ritorno in giornata a Yaoundé. Dal Camerun, la delegazione apostolica si sposterà in Angola: il 18 aprile alle 12:30 locali l’Airbus A330neo decollerà da Yaoundé con destinazione Luanda. Il 20 aprile è prevista la partenza verso il quarto Stato africano, la Guinea Equatoriale con arrivo in mattinata a Malabo. Il viaggio apostolico si concluderà il 23 aprile, con il volo di ritorno per Roma Fiumicino che partirà da Malabo alle 12:45 per atterrare in Italia alle 19:55.
Papa Leone XIV si è poi recato presso il Santuario del Martire ad Algeri, rendendo omaggio ai martiri della Guerra di liberazione nazionale. Dopo aver deposto una corona di fiori al monumento, il pontefice ha pronunciato un discorso davanti a diverse centinaia di persone, secondo quanto riferito dalla televisione algerina. Nel suo intervento ha affermato che “il futuro appartiene agli uomini e alle donne di pace”, sottolineando che “la giustizia trionferà sempre sull’ingiustizia, così come la violenza, nonostante le apparenze, non avrà mai l’ultima parola”. Il Papa ha inoltre insistito sull’importanza del rispetto reciproco in “questa terra dove si incontrano culture e religioni”, invitando l’Algeria a proseguire il suo ruolo a favore della stabilità e del dialogo, sia all’interno della comunità internazionale sia nello spazio mediterraneo.
Ha inoltre evidenziato la ricchezza storica, culturale e spirituale del Paese, ritenendo che tale ricchezza abbia permesso all’Algeria di superare i momenti difficili e di guardare al futuro. Soffermandosi sul ruolo della fede, ha dichiarato che essa “illumina la vita di ciascuno, sostiene le famiglie e ispira un senso di fraternità”, aggiungendo che “una nazione che ama Dio possiede una vera ricchezza”. Infine, il pontefice ha invitato a rafforzare i valori di fraternità e riconciliazione, affermando che il mondo ha bisogno di “credenti animati dalla fede, alla ricerca di giustizia e unità”, ricordando che è “un dovere sacro proclamare che siamo uniti come fratelli e sorelle, figli di un unico Dio”.
“NON HO PAURA DI TRUMP E NON FACCIO DIBATTITO CON LUI, IO PARLO DI PACE”
“Non ho paura dell’amministrazione Trump. Non sono un politico, non devo dibattere con lui (Trump, ndr). Non penso che il messaggio del Vangelo debba essere abusato come alcuni stanno facendo. Io continuo a parlare contro la guerra, cercando di promuovere la pace, promuovendo il dialogo e il multilateralismo con gli Stati per cercare soluzioni ai problemi”. Così Papa Leone XIV, sul volo verso Algeri, ha risposto alle domande dei giornalisti sulle pesanti critiche che gli ha rivolto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi e dire che c’è una via migliore. Lo dico per tutti i leader del mondo, non solo lui: cerchiamo di finire con le guerre e promuovere pace e riconciliazione”, ha aggiunto il pontefice, spiegando che nel viaggio apostolico in Africa porterà “il messaggio della Chiesa, il messaggio del Vangelo: beati i costruttori di pace”.
MATTARELLA “DESTINO DELL’AFRICA FORTEMENTE LEGATO A QUELLO DI EUROPA E ITALIA”
“Desidero rivolgerLe un sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per questo lungo viaggio apostolico che La porterà in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. In Africa, il continente con la popolazione più giovane del mondo, il cristianesimo ha radici antiche e profonde, come testimoniano i luoghi di Sant’Agostino, Padre della Chiesa, dai quali il Suo itinerario prenderà avvio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV, “Il “continente giovane” è protagonista di straordinari cambiamenti e foriero di grandi speranze. Il suo destino è fortemente legato a quello dell’Europa e dell’Italia. Condividiamo la responsabilità di individuare assieme le risposte a tutte le sfide principali del nostro tempo, dalle ripercussioni di guerre e conflitti alla globalizzazione, dalle divisioni settarie alla pressione demografica e migratoria, dall’uso delle risorse naturali alla crisi climatica – sottolinea il capo dello Stato -. La missione della Santità Vostra in Paesi desiderosi di riconciliazione e speranza consentirà di esprimere fiducia e sostegno a quanti – in contesti talvolta molto difficili, anche per le prospettive del dialogo interreligioso – sono impegnati a promuovere i valori del rispetto e della convivenza armoniosa, basi essenziali per costruire un orizzonte di stabilità a beneficio e tutela di tutti”.
“Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell’invito all’unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell’indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell’uomo – spiega Mattarella -. Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità. Con tali auspici, Le rinnovo, Santità, i sensi della più profonda stima e personale considerazione”.
MELONI AL PAPA “ITALIA CONTINUERÀ A FARE PROPRIA PARTE PER COOPERAZIONE E PACE”
“A nome mio personale e del Governo italiano, desidero rivolgere a Papa Leone XIV il ringraziamento e l’augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro Nazioni: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio. L’Italia continuerà a fare la propria parte per favorire la costruzione di un nuovo modello di cooperazione con il Continente africano e per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
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(ITALPRESS).








