CAGLIARI (ITALPRESS) – Maxi operazione congiunta di Guardia Costiera e Guardia di Finanza contro le irregolarità nella filiera del pesce in Sardegna. In uno stabilimento della provincia di Cagliari sono stati sequestrati più di 1.200 chili di prodotti ittici potenzialmente pericolosi per la salute e privi di qualsiasi documentazione sulla loro provenienza. Il controllo ha portato alla luce una situazione di totale illegalità: il pescato era privo delle etichette obbligatorie che per legge devono indicare dove e come è stato catturato o allevato. Senza queste informazioni è impossibile garantire la sicurezza di ciò che finisce in tavola. Dopo le verifiche dei medici dell’ASL di Cagliari, tutto il carico è stato dichiarato non idoneo al consumo e sarà distrutto.
Oltre al pesce, i militari hanno messo sotto sequestro l’intera struttura di stoccaggio e vendita. L’intervento, a cui hanno partecipato anche la Polizia Municipale di Quartu Sant’Elena e il servizio di igiene alimentare, ha infatti svelato gravi carenze non solo sanitarie, ma anche edilizie. Il locale resterà chiuso finché il titolare — già sanzionato con pesanti multe — non metterà tutto in regola.
– Foto GDF –
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