Il Consiglio della Campania approva la Legge di Stabilità regionale 2026

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato a maggioranza, con il voto contrario dell’opposizione (presenti 46, favorevoli 33, contrari 13) la Legge di Stabilità della Regione Campania per l’anno 2026.

Queste le misure previste: l’articolo 1 (Avviso bonario) – prevede la possibilità di inviare avvisi bonari nell’ambito delle attività preliminari all’accertamento dei tributi per informare il contribuente su anomalie, errori o mancati pagamenti emersi dai controlli. l’articolo 2 (Sanzioni amministrative tributarie) prevede l’applicazione delle norme dei decreti legislativi nn. 471, 472 e 473 del 18 dicembre 1997, che hanno riordinato il sistema sanzionatorio amministrativo per violazioni di imposte dirette, IVA, riscossione e tributi indiretti, sulla base dei criteri di proporzionalità, colpevolezza e applicazione del principio del favor rei, come base sanzionatoria anche per i tributi regionali; l’articolo 3 (Accertamento e Riscossione della Tassa Automobilistica) – disciplina la procedura per le sanzioni da comminare in caso di omesso, insufficiente o ritardato versamento della tassa automobilistica, prevedendo che le sanzioni per omesso o insufficiente versamento della tassa automobilistica, unitamente alla somma dovuta a titolo di tributo, e le sanzioni per ritardato versamento, possono essere irrogate, senza previa contestazione, mediante iscrizione a ruolo ai sensi dell’art. 17 comma 3 del D.lgs. n. 472/1997, sulla base dei dati risultanti dal Pubblico Registro Automobilistico o, per i veicoli non soggetti a iscrizione al P.R.A., dai Registri di Immatricolazione (A.N.V.), tenuti dagli Uffici della Motorizzazione Civile; l’articolo 4 (Modificazioni all’art. 11 Legge regionale 8 agosto 2018 n. 28) – dispone alcune semplificazioni nell’ambito dell’accertamento e della riscossione delle tasse automobilistiche;

l’articolo 5 (Ristrutturazione del debito) – al fine di contenere il costo dell’indebitamento, autorizza la Giunta regionale a definire operazioni di revisione, ristrutturazione e rinegoziazione dei contratti di approvvigionamento finanziario in essere al 31 dicembre 2025, che determinano una riduzione del valore finanziario delle passività totali, anche mediante rifinanziamento con altri istituti, e alla revisione delle operazioni di cui all’Accordo con il Ministro della salute e il Ministro dell’Economia e Finanze per l’approvazione del Piano di rientro di individuazione degli interventi per il perseguimento dell’equilibrio economico, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311; l’articolo 6 (Autorizzazione di nuovo debito) – autorizza la Giunta regionale, per il finanziamento di spese di investimento come definite ai sensi delle vigenti norme e nel rispetto dei vincoli di indebitamento previsti dall’articolo 62 del D. lgs. n. 118 del 2011, per l’anno 2026, a contrarre un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. nei limiti di euro 150.000.000,00 al fine di coprire quota parte del cofinanziamento regionale al Programma FESR 2021-2027. Con la delibera CIPESS 25/2023, infatti, è stato determinato l’importo massimo per ciascuna Regione e PA per il concorso alla copertura finanziaria della quota di cofinanziamento dei rispettivi programmi europei regionali 2021 – 2027, ai sensi dell’articolo 23, comma 1-ter del DL 152/2021. Per la Regione Campania la quota di cofinanziamento è stata quantificata in euro 313.790.776,50 pari al 50% dell’importo necessario. La Regione Campania ha coperto nei precedenti cicli di programmazione l’intera quota di cofinanziamento con il FSC, possibilità preclusa dalla sopracitata normativa; l’articolo 7 (Fondo unico per i beni confiscati) – nell’ambito degli interventi a sostegno della legalità e della sicurezza, prevede il finanziamento di euro 1.800.000,00 per gli anni 2026 e 2027 del Fondo unico per i beni confiscati di cui all’articolo 4 della legge regionale 16 aprile 2012, n. 7 (Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata); l’articolo 8 (Sostegno al sistema bibliotecario e museale regionale) -al fine di sostenere e incentivare la promozione culturale e di educazione permanente con particolare riferimento alle biblioteche e ai musei del territorio regionale, dispone uno stanziamento complessivo di euro 1.688.000 per l’anno 2026;

l’articolo 9 (Interventi regionali di promozione culturale) rifinanzia per euro 2.000.000,00, per l’anno 2026, la legge regionale n. 7 del 2003 (Disciplina organica degli interventi regionali di promozione culturale) al fine di incentivare la partecipazione dei cittadini alle attività culturali; l’articolo 10 (Sostegno al settore regionale dello spettacolo) – dispone lo stanziamento di risorse a favore del settore dello spettacolo pari ad euro 17.000.000,00. per l’anno 2026; l’articolo 11 (Contributo straordinario al Teatro San Carlo) – stanzia, per l’anno 2026, euro 5.000.000,00 in favore dell’ente autonomo ‘Teatro di San Carlo di Napoli’; l’articolo 12 (Contributo straordinario al Teatro Sannazaro) – prevede un contributo straordinario, per l’anno 2026, di euro 1.000.000,00 in favore del Teatro Sannazaro al fine di fronteggiare l’emergenza derivante dall’incendio della struttura; l’articolo 13 (Fondo regionale per l’attività cinematografica e audiovisiva) – dota il Fondo regionale per l’attività cinematografica e audiovisiva di euro 6.000.000,00 per l’anno 2026; l’articolo 14 (Contributo straordinario alla Fondazione Idis Città della Scienza) -autorizza, per l’anno 2026, un contributo straordinario di euro 3.000.000,00 in favore della Fondazione IDIS Città della Scienza di Napoli;

l’articolo 15 (Interventi sociali e sociosanitari) – quantifica le risorse per i fondi sociali e sociosanitari volte ad assicurare le prestazioni sociali e sociosanitarie in euro 60.000.000,00 per ciascuno degli esercizi 2026, 2027 e 2028 del Bilancio di previsione 2026/2028, di cui: euro 12.000.000,00 a valere sul Fondo sociale regionale di cui alla Legge regionale 23 ottobre 2007 n. 328 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della Legge 8 novembre 2000 n. 328; euro 28.000.000,00 a valere sulle risorse di cui alla lettera b) del comma 2 bis dell’articolo 5 della Legge regionale 27 gennaio 2012 n. 1 (Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale regionale2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione Campania per la quota sociale delle prestazioni sociosanitarie per persone con disabilità o non autosufficienti; euro 10.000.000,00 a valere sulla relativa Missione del Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 ad integrazione delle risorse per la quota sociale delle prestazioni delle persone con disabilità o non autosufficienti; euro 10.000.000,00 a valere sulla relativa Missione del Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 per la programmazione dei servizi socio sanitari e sociali regionali; l’articolo 16 (Fondo “Durante Noi-Dopo di Noi”) dispone la dotazione del Fondo ‘Durante Noi – Dopo di Noi’, per l’integrazione sociale dei cittadini diversamente abili, di euro 200.000,00 per ciascuno degli anni 2026 e 2027; l’articolo 17 (Sostegno alle donne vittime di violenza di genere) – dispone lo stanziamento di euro 750.000,00, per gli anni 2026 e 2027, per incentivare interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e misure di sostegno alle difficoltà sociali delle donne vittime di violenza e dei loro figli in attuazione della Legge regionale 1° dicembre 2017 n. 34 (“Interventi per favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli ed azioni di recupero rivolte agli uomini autori delle violenze”), di cui euro 150.000,00 a valere sulla relativa Missione per gli orfani di donne vittime di femminicidi ed euro 600.000,00 a valere sulla relativa Missione per le misure di sostegno a favore delle donne vittime di violenza di genere nel bilancio di previsione finanziario 2026/2028;

l’articolo 18 (Contributo straordinario alla Fondazione “Villaggio dei Ragazzi”) prevede risorse per 1.000.000,00 euro per l’anno 2026 per il contributo previsto dalla legge regionale n. 1 del 2016 in favore della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni (Ce); l’articolo 19 (Fondi regionali di contrasto all’emergenza abitativa) finanzia il Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa per la concessione di contributi alla locazione o all’autonoma sistemazione di nuclei familiari che si trovino in particolari situazioni di emergenza o disagio abitativo ovvero di priorità sociale, istituito con la legge regionale n. 25 del 2024, con euro 500.000,00 per gli anni 2026 e 2027; l’articolo 20 (Fondi regionali a sostegno dell’occupazione femminile) – stabilisce che il Fondo di cui all’articolo 6 della legge regionale 26 ottobre 2021, n. 17 (Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile di qualità, nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne), volto a sostenere l’occupazione femminile stabile e di qualità, è dotato di euro 675.000,00 per l’anno 2026; l’articolo 21 (Fondo regionale per il sostegno dei figli delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro) dota il Fondo regionale di cui all’articolo 2 della legge regionale 9 novembre 2015, n. 13 (Istituzione del Fondo regionale per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo dei figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro) di euro 250.000,00 per l’anno 2026;

l’articolo 22 (Disposizioni in materia di barriere architettoniche) – dispone, per l’adeguamento delle strutture pubbliche o di interesse pubblico al fine di renderle compatibili con le norme in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, ai sensi dell’articolo 9 della legge regionale 27 febbraio 2007, n. 3 (Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania), lo stanziamento di euro 600.000,00 per l’anno 2026; l’articolo 23 (Rifinanziamento delle Leggi regionali di spesa) – prevede il rifinanziamento di leggi regionali di spesa per le quali è previsto lo stanziamento sui capitoli di bilancio per gli anni 2026, 2027 e 2028; l’articolo 24 (Soppressione Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura della Campania) – dispone la soppressione dell’Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura della Campania; l’articolo 25 (Adempimenti obbligatori per impegni con il Governo, rettifiche Legge regionale 31 luglio 2025 n. 14) si assolve all’impegno preso con il Governo di modificare la legge regionale 31 luglio 2025, n. 14 (Assestamento del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027 e variazione di bilancio della Regione Campania), al fine di prevenire il contenzioso costituzionale; l’articolo 26 (Misure urgenti per l’accesso ai percorsi di istruzione e formazione professionale) – la norma prevede che, al fine di assicurare l’effettività del diritto allo studio, migliorare la pertinenza dei sistemi di istruzione e formazione al mercato del lavoro, favorendo il passaggio dall’istruzione al mondo del lavoro e rafforzando i sistemi di istruzione e formazione professionale nonché migliorandone la qualità, anche mediante meccanismi di anticipazione delle capacità, l’adeguamento dei curriculum e l’introduzione e lo sviluppo di programmi di apprendimento basati sul lavoro, inclusi i sistemi di apprendimento duale e i programmi di apprendistato, gli istituti professionali riconosciuti con sede legale in Regione Campania erogano i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) inseriti nel Repertorio Nazionale dell’offerta di IeFP di cui al decreto interministeriale dell’11 novembre 2011 ai medesimi destinatari indicati nell’allegato A alla delibera di giunta regionale n. 105 del 07/03/2023 recante “Linee guida per la programmazione e l’attuazione dei percorsi formativi – Sistema Duale – per le annualità 2023 – 2026”;

Art. 27 (Rafforzamento dei processi di reclutamento del personale regionale) – l’articolo prevede che, al fine di favorire l’efficace espletamento dei processi di reclutamento del personale in corso di definizione, e nell’ottica del contenimento della spesa pubblica, è prorogata fino al 30 novembre 2026 la validità delle graduatorie relative al concorso per l’accesso alla qualifica dirigenziale nelle diverse aree bandite dalla Giunta regionale. Art. 28 (Disposizione di coordinamento della pianificazione urbanistica comunale con la programmazione finanziaria regionale. Modifica alle Leggi regionali 22 dicembre 2004 n. 16) – al fine di assicurare il coordinamento tra la pianificazione urbanistica comunale e la programmazione regionale, connessa all’attuazione del Bilancio di previsione 2026-2028 e del ciclo dei fondi strutturali europei 2021-2027, nonché di evitare l’attivazione generalizzata dei poteri sostitutivi regionali, con conseguenti oneri organizzativi e amministrativi, vengono prorogati i termini entro i cui i Comuni dovranno adottare i propri Piani urbanistici comunali entro il “30 giugno 2026 ed approvarli entro il 30 giugno 2027. Articolo 29 (Disposizione di coordinamento procedimentale in materia di definizione delle istanze di sanatoria edilizia. Modifica alla Legge regionale 18 del 2024 n. 10.) – al fine di consentire la definizione dei procedimenti amministrativi ancora pendenti e di evitare l’insorgere di contenzioso con potenziali effetti sugli equilibri di Bilancio regionale, il termine per i Comuni per definire le domande di sanatoria di cui al comma 1 dell’articolo 9 della Legge regionale 18 novembre 2004, n. 10 “Norme sulle sanatorie degli abusi edilizi di cui al Decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, articolo 32”, è prorogato al “31 dicembre 2026”. Art. 30 (Modifiche legislative) – la norma apporta modifiche alla Legge Regionale 6 ottobre 2025, n. 16 in materia di Misure per il sostegno e lo sviluppo dell’affidamento e della solidarietà familiare.

Art. 31 (Entrata in vigore)- la norma prevede che la Legge di Stabilità è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania ed entra in vigore nel giorno successivo alla pubblicazione. Il Consiglio, tra gli altri, ha approvato all’unanimità un emendamento ad iniziativa del consigliere Gennaro Oliviero (A Testa Alta) che prevede che, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della Legge di Stabilità, la Giunta regionale, di concerto con gli enti di gestione delle aree naturali protette regionali di cui alla legge regionale 16 ottobre 2025, n. 25 (Norme per la riorganizzazione delle aree protette regionali e dei parchi urbani e interurbani di interesse regionale), definisce un programma per la valorizzazione delle attività degli Enti nei territori di competenza e le correlate risorse a qualunque titolo disponibili. Il Consiglio ha, inoltre, approvato ordini del giorno, proposti da varie forze politiche, che hanno recepito il contenuto di alcuni emendamenti nell’ambito della discussione della Legge di stabilità in Commissione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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