ROMA (ITALPRESS) – Con la presentazione del Manifesto della salicoltura marina in Confagricoltura, si è scritta una tappa importante del percorso iniziato poco più di due anni fa con la costituzione dell’ATS insieme alle saline di mare e la stessa Confederazione, finalizzata alla valorizzazione del comparto e alla sua inclusione nell’ambito delle attività agricole.
A Palazzo della Valle sono intervenuti il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, il direttore generale Roberto Caponi, i rappresentanti delle saline Giacomo D’Alì Staiti (Sosalt), Bruno Franceschini (Atisale), Piero Galli (Isola Longa), Enrico Morgante (Conti Vecchi) i docenti universitari Saverio Russo e Giacomo Del Chiappa e il capo progetto Ciro Zeno.
Il confronto si è aperto anche all’esperienza francese delle Salins du Midi (con Aude Yvon) che hanno avuto la possibilità, in quanto ‘agricole’, di incrementare la propria competitività facendo ricorso, ad esempio, agli strumenti che l’agricoltura mette a disposizione sul fronte della gestione del rischio.
In materia di lavoro, anche gli strumenti della contrattazione collettiva agricola potrebbero diventare il modello di riferimento per uniformare i rapporti di lavoro nelle saline marine, ora afferenti a vari settori e diversi tra una salina e l’altra.
Riconoscere le saline marine attività del settore primario diventa quindi una questione di sostanza e non di mera forma: anche un’eventuale certificazione di prodotto potrebbe avvenire soltanto attraverso il riconoscimento del ministero dell’Agricoltura. Sul fronte del food, il legame tra la cultura gastronomica e l’attività delle saline marine è molto forte e genera flussi turistici amanti della natura, del benessere, della buona cucina o della pratica sportiva outdoor.
Il cambio di paradigma sancito dal Manifesto passa quindi dall’intendere il sale marino non più una commodity, ma una specialty. In questa direzione va la proposta di costituire un’associazione nazionale per il comparto, un’evoluzione dell’attuale ATS costituita con Confagricoltura, in attesa che la politica dia una risposta concreta alla richiesta unanime delle saline marine italiane.
Il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra, a margine dell’evento, ha garantito il massimo impegno del governo a riguardo e si è dichiarato ottimista rispetto a un intervento legislativo che accolga queste richieste.
-Foto ufficio stampa Confagricoltura-
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