ROMA (ITALPRESS) – Il 19 marzo segna un traguardo importante per Ursula Andress, icona intramontabile del cinema internazionale, che compie 90 anni. Nata nel 1936 a Ostermundigen, in Svizzera, Andress è diventata una delle figure più riconoscibili e celebrate della storia del grande schermo, incarnando un ideale di bellezza e carisma che ha attraversato generazioni. Il suo nome è indissolubilmente legato al ruolo di Honey Ryder nel film Agente 007 – Licenza di uccidere, primo capitolo della saga di James Bond. La celebre scena in cui emerge dalle acque caraibiche con un bikini bianco è entrata nella leggenda del cinema, consacrandola come una delle “Bond girl” più iconiche di sempre e simbolo di sensualità sofisticata. Accanto a Sean Connery, Andress contribuì a definire l’immaginario della serie, lasciando un’impronta indelebile nella cultura pop.
Ridurre la sua carriera a quell’unico ruolo, però, sarebbe ingiusto. Nel corso degli anni ’60 e ’70, Ursula Andress lavorò con registi e produzioni internazionali, spaziando tra generi diversi: dal peplum al western, fino alla commedia. Tra i titoli più noti si ricordano La decima vittima, accanto a Marcello Mastroianni, e Sole rosso, dove condivise la scena con Charles Bronson e Alain Delon.
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