
SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli in pole position con la Mercedes nel Gran Premio di Cina, sul circuito di Shanghai, secondo appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il pilota emiliano – a 19 anni, 6 mesi e 18 giorni – diventa il poleman più giovane della storia (battuto il primato di Vettel, in pole a 21 anni, 2 mesi e 11 giorni) e riporta l’Italia sulla prima casella della griglia di partenza in F1 dopo quasi 17 anni: l’ultimo a riuscirci fu Giancarlo Fisichella con la Force India a Spa 2009.
Il 19enne bolognese ferma il cronometro sul tempo di 1’32”064 precedendo di 0”222 il compagno George Russell, rallentato da un problema al cambio e autore di un solo tentativo nel Q3. Seconda fila tutta Ferrari con Lewis Hamilton (+0”351) davanti a Charles Leclerc (+0”364). Seguono le McLaren di Oscar Piastri (+0”486) e Lando Norris (+0”544). Completano la top ten Pierre Gasly (Alpine), Max Verstappen (Red Bull), Isack Hadjar (Red Bull) e Oliver Bearman (Haas).
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
“È stata una sessione molto pulita e sono molto contento. Non vedo l’ora di partire davanti a tutti nella gara di domani. Sapevo che George (Russell, ndr) aveva avuto un problema ma sono rimasto calmo”. Queste le parole di Andrea Kimi Antonelli.
“Ho cercato di limitare i danni. Nel Q2 ho avuto un problema all’ala anteriore, mentre nel Q3 non riuscivo a cambiare marcia. Ho fatto un buon lavoro e sono riuscito a chiudere in seconda posizione”. Lo ha dichiarato George Russell.
“È stata una qualifica molto dura per via del vento. Non era facile mettere insieme un buon giro e sono molto contento di essere in terza posizione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo riusciti ad avvicinarci alle Mercedes, cercheremo di ridurre ancora il divario”. Così Lewis Hamilton.
“Stiamo andando nella direzione giusta. Abbiamo dimezzato il distacco da Mercedes, ma loro sono ancora più veloci di noi sul dritto. Nella sprint siamo riusciti a lottare per qualche giro, speriamo di fare meglio domani in gara”. Queste le parole, ai microfoni di Sky Sport, di Frederic Vasseur, team principal della Ferrari. “Abbiamo conservato un set di medie per la gara, domani dovremmo riuscire a gestire meglio il degrado. Per noi è positivo avere due grandi piloti in lotta e sappiamo come gestirli. Finora siamo sempre partiti bene ed è vero che la partenza è uno dei nostri punti di forza, ma gli altri miglioreranno. Non ci aspettiamo di guadagnare posizioni in ogni partenza”, aggiunge Vasseur.
“Oggi Kimi ha dimostrato quanto vale, sono molto contento per la sua pole position. È un peccato che George non sia riuscito a fare il suo giro, sembrava un problema elettrico alla power unit. Non pensavo saremmo riusciti a scendere in pista”. Queste le parole, ai microfoni di Sky Sport, di Toto Wolff, team principal della Mercedes. “Le Ferrari spingeranno tanto in partenza e sarà divertente come a Melbourne”, aggiunge Wolff sulla gara di domani.
IL RECAP DELLA SPRINT RACE
George Russell vince la prima sprint race della stagione 2026 di F1. Nei 19 giri sul circuito di Shanghai, in Cina, il britannico della Mercedes si difende con esperienza dagli attacchi delle Ferrari, al traguardo in seconda e in terza piazza con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, risaliti alla grande dopo il sesto e il quarto posto in qualifica. Gara controllata da Russell, bravo nella ripartenza dopo la safety car causata a cinque giri dalla fine dal ritiro di Nico Hulkenberg (Audi).
Ai piedi del podio c’è la McLaren di Lando Norris, davanti ad Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) scattato, come a Melbourne, a vuoto in partenza e costretto alla rimonta nei primi giri. Il 18enne bolognese viene anche penalizzato (10 secondi) per un contatto con la Red Bull di Isack Hadjar in curva 4. Sesto Oscar Piastri (McLaren) e punti pesanti per Liam Lawson (Racing Bulls), settimo, e Oliver Bearman (Haas), ottavo. Problemi in partenza per Max Verstappen (Red Bull), che non va oltre la nona posizione.
– foto Ipa Agency –
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