VERONA (ITALPRESS) – Chiude oggi a Veronafiere SOL Expo, la rassegna dedicata alla filiera dell’olio e dell’olivo che, da domenica (1° marzo), ha raccolto a Veronafiere più di 4000 visitatori tra operatori professionali, aziende, ristoratori, consumatori e appassionati, con una partecipazione raddoppiata rispetto all’edizione del debutto da solista nel 2025. Oltre 300 operatori esteri da 38 nazioni, inclusi gli 80 top buyer da 25 Paesi (Stati Uniti, Giappone, Cina, Germania, Danimarca, Francia, Belgio, Ungheria, Qatar, Israele, Bosnia Erzegovina, Azerbaigian, Finlandia, Svizzera, Canada, Paesi Bassi, Kazakistan, Marocco, Arabia Saudita, Singapore, Corea del Sud, Croazia, Austria, Serbia ed Estonia), reclutati grazie al piano di incoming congiunto con ITA-Italian Trade Agency. Con 15 regioni produttrici presenti in quartiere e 230 aziende da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, SOL Expo ha registrato la partecipazione delle principali associazioni del comparto e ha ospitato un programma di più di novanta appuntamenti tra attualità, formazione e gusto, in un viaggio che ha attraversato l’Italia dell’olio d’oliva da Nord alle isole.
“Questa seconda edizione porta a casa la scommessa lanciata lo scorso anno su una manifestazione interamente dedicata ad un prodotto del made in Italy con ampi margini di valorizzazione e un potenziale di crescita importante – ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo –. Le nostre fiere come SOL Expo sono un momento di incontro per il business delle imprese, rappresentano un luogo di dibattito e un’occasione di confronto aperto tra filiera, istituzioni, associazioni e consumatori: un facilitatore per il Sistema Italia in grado di dare stimoli concreti per lo sviluppo del settore”.
Sono intervenuti alla rassegna, oltre al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente di ITA-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas, il sottosegretario del Masaf Patrizio La Pietra, gli europarlamentari Stefano Cavedagna e Dario Nardella, il direttore aggiunto del Coi Abderraouf Laajimi, il direttore della North American Olive Oil Association, Joe Profaci e Javier Olmedo, direttore della Fundation de Olivar.
– foto ufficio stampa Veronafiere –
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