ROMA (ITALPRESS) – “Prezioso incontro con il Presidente della Repubblica della Serbia, Aleksandar Vucic, nel corso del quale abbiamo approfondito i principali aspetti di un contesto di sicurezza globale sempre più complesso e interconnesso. Ampio confronto sul rafforzamento della cooperazione bilaterale, in particolare nel settore della difesa, quale strumento concreto per consolidare fiducia reciproca e dialogo politico. Rinnovato il pieno sostegno italiano al percorso di adesione della Serbia all’UE, nella convinzione che Belgrado rappresenti un partner importante per la stabilità e la sicurezza continentale”. Così su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito alla sua visita in Serbia.
“Particolare attenzione è stata dedicata ai principali teatri di crisi e alle loro ricadute sulla stabilità dell’Europa e del Mediterraneo, nonché sugli equilibri dell’ordine internazionale. Le minacce contemporanee sono sempre più imprevedibili, con un elevato rischio di estensione dei conflitti, come dimostra la situazione in Medio Oriente – prosegue -. È stato ribadito come ogni destabilizzazione nei Balcani occidentali o nell’area mediorientale produca effetti diretti sulla sicurezza del continente europeo, sulla stabilità energetica e sui flussi commerciali globali. Dialogo politico agevolato dalla cooperazione nel campo della difesa, possono rafforzare ulteriormente le nostre relazioni e contribuire congiuntamente alla stabilità regionale”.
VUCIC “ECCELLENTE INCONTRO CON MINISTRO CROSETTO”
“Un eccellente incontro con il ministro Guido Crosetto, durante il quale abbiamo esaminato i principali aspetti di un contesto di sicurezza globale sempre più complesso. Abbiamo parlato anche del rafforzamento della cooperazione bilaterale, in particolare nel settore della difesa, nonché del ruolo della Serbia e dell’Italia nelle nuove circostanze internazionali”. Lo ha scritto il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, su Instagram. Il Presidente serbo ha ricevuto in dono dal ministro della Difesa italiano una maglia della nazionale italiana di calcio con il proprio cognome. “Un onore speciale per me – la maglia della nazionale italiana con il mio cognome. Gli italiani sono maestri del calcio, una nazione che ha donato al mondo grandi campioni e trofei, e per questo considero questo gesto un segno di rispetto e amicizia verso la Serbia”, ha dichiarato Vucic sempre su Instagram.
CROSETTO A BELGRADO “COSTRUTTIVO INCONTRO CON OMOLOGO GASIC”
“Costruttivo e cordiale incontro oggi a Belgrado con il collega della Serbia, Bratislav Gasic. Condivisa l’importanza del dialogo e della collaborazione quali strumenti essenziali per la sicurezza regionale. Riconosciuto e apprezzato l’impegno dell’Italia a favore della pace e della stabilità dei Balcani, in particolare attraverso l’impegno in Kfor e nell’operazione Eufor Althea. L’incontro è stato anche occasione per approfondire le opportunità di collaborazione tra le nostre Forze Armate, come già avviene in Unifil – Sector West. Un impegno comune per contribuire alla sicurezza e stabilità del continente europeo”. Lo ha dichiarato in un post su X il ministro della Difesa italiano.
– Foto Ministero della Difesa –
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