Il Qatar sospende la produzione di gas naturale liquefatto dopo i raid iraniani

ROMA (ITALPRESS) – Qatar Energy, la compagnia statale qatariota per l’energia, ha annunciato la dichiarazione di “forza maggiore” sulla produzione e le esportazioni di gas naturale liquefatto (GNL), a causa degli attacchi militari diretti contro i suoi principali impianti industriali. Lo ha riferito al Arabiya citando fonti vicine alla società e al governo qatariota.

La sospensione delle operazioni riguarda in particolare gli impianti di Ras Laffan – il più grande hub mondiale per la liquefazione del GNL – e Mesaieed Industrial City, entrambi colpiti nelle ultime ore da droni iraniani, come confermato dal Ministero della Difesa del Qatar. Gli attacchi hanno danneggiato serbatoi idrici ausiliari, infrastrutture di supporto e aree di stoccaggio, costringendo a evacuazioni parziali del personale, spegnimento precauzionale di unità di produzione e attivazione di protocolli di emergenza.

La dichiarazione di forza maggiore – che esonera QatarEnergy da obblighi contrattuali in caso di eventi imprevedibili e fuori dal controllo della società – riguarderà forniture a medio e lungo termine verso Europa, Asia e altri mercati. Il Qatar è il principale esportatore mondiale di GNL insieme agli Stati Uniti, coprendo circa il 20-25% del commercio globale; qualsiasi interruzione prolungata potrebbe provocare un’impennata drammatica dei prezzi del gas naturale e del GNL spot, già sotto pressione per l’escalation regionale. (ITALPRESS).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]