
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo intensificando il rapporto con i nostri fornitori ordinari, sempre nella speranza che si sblocchi l’area del Golfo. Questo significa garantirsi almeno quantitativamente. Le intese sono due, una la garanzia quantitativa, l’altra sul prezzo. Oggi posso dire che sono tranquillo sulle garanzie quantitative”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine della sua visita a Transpotec Logitec, in merito alla crisi energetica. “Noi non rimaniamo senza carburanti anche sul fronte del jet fuel. Il 50% di quella che è la necessità e del consumo del Paese lo produciamo noi, il resto viene importato, però la valutazione che dobbiamo fare ad esempio a livello europeo è che la prevalenza totale viene dal Golfo Persico e questo determina automaticamente una serie di restrizioni e difficoltà che si stanno manifestando per le compagnie aeree”, ha aggiunto.
“È chiaro che se sono tranquillo sulla quantità non lo sono sul prezzo. Il venir meno del 20% dell’offerta complessiva del Golfo Persico tra gas e petrolio, ha portato che la domanda essenzialmente nei Paesi asiatici si sia riversata negli altri mercati del mondo creando equilibri diversi. È difficile fare le previsioni a medio-lungo periodo, ma possiamo però dire che dobbiamo comunque prevedere una serie di percorsi a seconda di cosa a livello geopolitico e internazionale succederà”, ha concluso il ministro.
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