MILANO (ITALPRESS) – Un tram della linea 9 è deragliato dai binari a Milano ed è andato a schiantarsi contro un palazzo. Il fatto è avvenuto poco dopo le 16 mentre il tram attraversava Viale Vittorio Veneto in direzione di Porta Genova. Numerose ambulanze stanno convergendo sul posto. Il primo bilancio è di due vittime.
Dopo il decesso di un cittadino italiano di sessant’anni di Rozzano, comune dell’hinterland milanese, che al momento dell’incidente non si trovava a bordo del tram, i Vigili Del Fuoco confermano una seconda vittima: si tratta di un uomo che era stato trasportato in ospedale in codice rosso.
E si aggrava il bilancio, con una quarantina di feriti. Sono due i feriti ricoverati in Codice Rosso, uno al Policlinico ed uno al Niguarda. Otto quelli ospedalizzati in Codice Giallo: tre al Niguarda, due al Policlinico, due al San Raffaele e uno al Fatebenefratelli. In tutto, 39 le persone rimaste ferite.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il procuratore di Milano Marcello Viola e l’assessore comunale alla mobilità Arianna Censi sono arrivati in Viale Vittorio Veneto, luogo della tragedia.
MELONI “PROFONDO CORDOGLIO”
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime “profondo cordoglio” per il grave incidente avvenuto a Milano. A titolo personale e a nome dell’intero Governo, manifesta “la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, esprime solidarietà alla città di Milano” e rivolge “un sentito augurio di pronta e completa guarigione ai feriti”. Così Palazzo Chigi in una nota.
SALA “2 MORTI, ACCERTAMENTI IN CORSO”
“I due morti del tram deragliato sono un passante ed uno che era sul tram”. Lo ha rivelato il il sindaco di Milano Beppe Sala, parlando ai giornalisti sul deragliamento del tram della Linea 9 in via Vittorio Veneto. “Il conducente è uno molto esperto ed era in servizio da una sola ora” ha aggiunto. “é ricoverato in ospedale in buone condizioni e sarà sentito dagli inquirenti” ha aggiunto il primo cittadino meneghino. “Sembra che il tram abbia saltato la fermata precedente”, poi tornando sulle due vittime ha rivelato che “si tratta di un 66enne di Abbiategrasso ed un immigrato del quale non conosciamo l’età”.
“Non appare una questione tecnica del tram, ma molto legata al conducente”. “E’ un mezzo nuovo. L’autista è molto esperto ed era in servizio da solo un’ora, quindi non in straordinario”. “Il tram arrivava in maniera normale in termini di velocità. Va a sinistra perché lo scambio era orientato verso sinistra, mentre l’autista avrebbe dovuto orientarlo per andare dritto. Perché non l’ha fatto? Il conducente è in ospedale e verrà sentito”, ha aggiunto Sala. Alla domanda se l’ipotesi più verosimile sia un malore del conducente, Sala ha risposto che “è certamente una delle ipotesi che si possono immaginare, ma non posso dirlo io”. Il sindaco ha poi confermato che “i feriti erano quasi tutti sul mezzo. Per fortuna era un momento in cui non c’era molta gente, altrimenti la tragedia sarebbe potuta essere anche più grave”. “La cosa un po’ particolare è che è stata saltata una fermata e questo aggiunge un elemento di più a quello che è successo. Ci saranno le indagini: inutile mi metta io a fare ipotesi”, ha concluso.
“Stiamo facendo degli accertamenti a 360 gradi che proseguiranno per tutta la notte e nei prossimi giorni avremo dei dati più dettagliati”. Lo ha detto a microfoni di Sky TG24 il comandante della polizia locale di Milano Gianluca Mirabelli sul deragliamento del tram della Linea 9 in viale Vittorio Veneto. “Cominciamo ad avere delle idee su quanto accaduto ma non è il caso di dire qualcosa senza fatti concreti, stiamo lavorando per capire cosa è successo” ha concluso.
Secondo quanto rendono noto i vigili del fuoco, il tram dopo essersi sganciato dalla linea ferrata, per cause ancora in corso di accertamento, è andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio. Cinque i mezzi inviati dalla sede centrale di via Messina sul posto per un totale di 25 uomini.
AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, comunica che, ad ora, sul posto sono intervenute: 3 automediche, 1 auto infermieristica, 13 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento maxiemergenze.
“Mia moglie era sul tram. L’hanno portata al Fatebenefratelli perché preso una botta al costato. Mia moglie mi ha detto che il tram non andava tanto veloce. Poi improvvisamente il tram ha sbandato e le sono cadute addosso tre o quattro persone”. Così Danilo racconta ai giornalisti l’incidente del tram nove in Viale Vittorio Veneto a Milano, mezzo a bordo del quale viaggiava la moglie. “In settant’anni di vita, e io sono milanesissimo fin dalla nascita, non credo ci sia stata un incidente di queste proporzioni e di questa gravità”, ha aggiunto.
“In attesa di comprendere come sia potuto accadere un fatto tanto grave che, purtroppo, dalle prime notizie, ha provocato il decesso di una persona e il ricovero di un ferito in codice rosso, ringrazio la macchina del soccorso dell’emergenza entrata prontamente in funzione per garantire assistenza a tutti i cittadini rimasti coinvolti nell’incidente”. Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia , Guido Bertolaso, commentando lo schianto del tram uscito dai binari in via Vittorio Veneto a Milano.
“ATM è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’Azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza. ATM è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini”. Lo si legge in una nota dell’Ufficio Stampa di Atm.
– foto copertina eb/Italpress –
– foto gallery xh7/Italpress, Vigili del Fuoco e IPA Agency –
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