ROMA (ITALPRESS) – Il decreto che definisce la composizione, l’organizzazione e il funzionamento della Commissione nazionale dei Nuovi Giochi della Gioventù acquisisce l’intesa definitiva della Conferenza Unificata con la richiesta delle Regioni di prevedere una partecipazione stabile di propri rappresentanti nell’organismo di governance nazionale. Per la Conferenza delle Regioni è importante assicurare una costante partecipazione all’interno dell’organismo nazionale, che di fatto redige la programmazione annuale, cura il funzionamento della manifestazione e ne pianifica gli aspetti finanziari al fine di efficientare l’impiego delle risorse.
La Commissione si compone di quattro rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, tre designati rispettivamente dal Ministro per lo Sport e Giovani e dal Ministro per le disabilità, e da componenti di Coni, Cip e Sport e Salute Spa. Il contributo delle Regioni a tale organismo ne completerebbe il funzionamento sia sotto il profilo istituzionale che di coordinamento e programmazione in virtù delle competenze concorrenti in materia di sport e scuola.
La legge istitutiva n. 41/2025 mira a promuovere la formazione sportiva quale strumento di apprendimento cognitivo, formativo, relazionale e di socializzazione, nonché quale parte integrante del percorso scolastico, a partire dalla scuola primaria, e a riconoscere l’educazione motoria e la pratica sportiva quali valori fondamentali per l’inclusione, la promozione delle pari opportunità e l’espressione della personalità giovanile.
In questo quadro, la norma promuove il più ampio accesso degli studenti a tutte le discipline sportive, nel rispetto delle attitudini e delle preferenze individuali, obiettivo che le Regioni ritengono possa essere pienamente perseguito solo attraverso uno stretto e sinergico collegamento tra tutti i soggetti previsti dalla norma istitutiva.
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