ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 9 milioni 600 mila, con uno share del 58%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la prima serata del 76° Festival della Canzone italiana.
CONTI “MOLTO CONTENTO DEL RISULTATO”
“Sono molto contento del risultato di ieri sera”: lo ha detto Carlo Conti commentando i risultati della prima serata del Festival di Sanremo. “Non ho battuto me stesso – ha detto Conti – ma ho lo stesso sorriso dell’anno scorso. Sono contento perché rimane un risultato altissimo. Il Festival sta bene, lo dimostrano i numeri”. Conti ha concluso: “Mi dicono che è il quarto miglior risultato dal 1997 a oggi, io e Amadeus siamo ai primi posti perciò siamo soddisfatti del lavoro fatto”.
La flessione dei dati di ascolto della prima serata del Festival però è evidente. Ed è inevitabile la domanda sulle prossime serate: se il calo dovesse proseguire? “Darei la colpa al direttore artistico” ha risposto Conti, sostenendo che la colpa non è dell’alto numero di canzoni “che sono 30 come l’anno scorso”. Il conduttore ha detto che la flessione, in realtà, è stata inferiore a quella che si aspettava “per la controprogrammazione, per il periodo e altro. È difficile paragonare gli anni tra loro, io stesso avevo fatto di più anche negli altri miei Festival. Comunque siamo ancora ad alti livelli. La mia serenità è la stessa dell’anno scorso, c’è la gioia di avere fatto un buon prodotto che ha interessato quasi dieci milioni di italiani”.
Non solo: “I brani di Sanremo sono già tra i primi 30 di tutte le piattaforme“. Alla domanda se sia un caso che i favoriti della vigilia siano sempre proposti nell’orario centrale del Festival, Conti ha risposto: “Un’estrazione rischierebbe di farci avere magari tutti i brani lenti da una parte e tutti quelli veloci dall’altra, non avremmo modo di ascoltare bene le sonorità. Vedrete che chi ieri ha cantato per ultimo oggi magari sarà primo. In questo – ha aggiunto Conti – c’è sempre grande attenzione da parte nostra. Nessun cantante né casa discografica ha mai protestato per questo, anzi hanno sempre apprezzato il lavoro di attenzione ed equilibrio”. Inoltre “da vecchio deejay penso sia importante che il Festival possa essere ascoltato come una playlist”.
DI LIBERATORE “EVENTO PIU’ VISTO IN ITALIA”
Gli ascolti in calo della prima serata del Festival 2026 non preoccupano la Rai: “È l’evento più visto in Italia, non c’è evento sportivo che tenga ed è bellissimo che, dopo le Olimpiadi che hanno avuto un successo straordinario, ora abbiamo Sanremo per un mese di febbraio molto ricco” ha detto il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Williams Di Liberatore. Che ha aggiunto: “È il quarto miglior risultato dal 1997 ad oggi e la sua eccezionalità va vista in un contesto televisivo diverso e in un periodo di programmazione diverso”. Inoltre “il dato ottimo è confermato dalla visione non lineare che conferma la forza di un target giovane e di un evento sempre più fuori dai confini dall’Italia”.
-Foto IPA Agency-
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