TORINO (ITALPRESS) – Un Piemonte che ha recuperato il ritardo degli anni precedenti e che oggi corre quanto le altre regioni-traino del nord Italia. Per continuare a crescere, le priorità individuate sono la creazione di una Zona Economica Speciale per le aree del Torinese e del basso Alessandrino, ma anche di un fondo alle imprese per la bonifica delle aree industriali e le gare per le concessioni idroelettriche. È il quadro emerso dall’annuale vertice bilaterale tra la giunta regionale e la giunta di Confindustria Piemonte, convocato oggi a Torino.
A introdurre l’analisi è stato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: “La nostra regione, nonostante le criticità, ha numeri incoraggianti. Abbiamo recuperato velocità di crescita, oggi il Piemonte corre come le altre regioni del nord Italia e il divario è stato completamente colmato. Piemonte, Lombardia e Veneto hanno il miglior tasso di crescita in Italia – ha detto – Ci sono numeri oggettivi che dicono che il Piemonte, dal 2009 a oggi, ha recuperato nove punti percentuali del Pil. Continuiamo a essere forti nell’export, esportiamo il 44% di quello che produciamo e siamo una regione che sulla logistica si sta giocando molto del proprio futuro attraverso i lavori di completamento della Tav e del Terzo Valico”.
Considerata la crisi conclamata dell’automotive, una voce importante è diventata quella legata all’aerospazio. Più in generale, in Piemonte si registrano i livelli di disoccupazione più bassi degli ultimi 26 anni. “Stiamo lavorando su una serie di provvedimenti a partire dalla creazione di una Zes davvero efficace per alcune aree del Piemonte, con incentivi fiscali e sburocratizzazione, un’operazione che ho già condiviso con il Governo e il ministro Urso – ha spiegato Cirio – Inoltre, nella programmazione europea 2028-2034 attiveremo un fondo per la bonifica dei siti industriali dismessi, in modo da renderli a disposizione del mercato e di chi vuole investire qui. A questo si aggiungono le nostre politiche energetiche, con le gare per le concessioni idroelettriche e la possibilità di avere quote di energia a prezzi calmierati a supporto del sistema produttivo”.
Altro capitolo riguarda la semplificazione urbanistica: domani in consiglio regionale arriva il CresciPiemonte, con l’obiettivo di dimezzare i tempi delle procedure urbanistiche in capo alla Regione.
All’incontro era presente anche il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto, che ha insistito sul tema della semplificazione normativa, a cominciare dai temi ambientali, dell’energia e della doppia transizione. Per quanto riguarda i mercati esteri, Amalberto ha detto: “L’America è il nostro primo mercato e continuerà a esserlo, ma immaginare di allargare questo mercato è un’idea che può diventare realtà, l’Europa ha creato un accordo con il Mercosur che in questo momento è in fase di definizione, c’è un accordo con l’India e l’Europa sta predisponendo un accordo con l’Australia – spiega – Sono posti dove le nostre aziende hanno qualcosa da dire e dove riusciamo a esportare”.
– Foto xn3/Italpress –
(ITALPRESS).









