Traffico illecito di rifiuti tra l’Italia e la Bulgaria, 6 misure cautelari
ROMA (ITALPRESS) - Nelle province di Brindisi, Bari, Salerno e Sofia (Bulgaria), i carabinieri del gruppo per la Tutela dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 6 soggetti (4 arresti in carcere e 2 arresti domiciliari), ritenuti responsabili a vario titolo del reato di associazione a delinquere attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti con l'aggravante della transnazionalità, spedizione illecita di rifiuti e gestione illecita di rifiuti. L'ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Lecce in accoglimento della richiesta depositata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia fa riferimento ad una serie di condotte illecite riscontrate nel corso dell'attività investigativa condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Lecce, che ha avuto inizio nel gennaio 2024 e si è protratta per diversi mesi, interessando la Bulgaria, la Grecia e la provincia di Brindisi, area di provenienza dei rifiuti.
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(Fonte video: Carabinieri)

