Sci alpinismo, Giulia Murada chiude al quinto posto. Oro alla svizzera Fatton

BORMIO (ITALPRESS) – Giulia Murada è quinta nel giorno della prima apparizione ai Giochi olimpici dello sci alpinismo. Sotto la copiosa neve di Bormio la valtellinese va vicina alle medaglie e si ferma a poco più di cinque secondi dal bronzo della spagnola Ana Alonso Rodriguez.

In finale l’azzurra perde un paio di metri in fase di partenza, prova a risalire in uscita dal tratto scalinato, ma si stacca definitivamente dalle prime nell’ultimo cambio di assetto. Nel breve passaggio in discesa sulla Stelvio a spuntarla è la svizzera Marianne Fatton che, con il tempo 2’59″77, precede di 2″38 la francese favorita di Emily Harrop.

“Non so bene cosa sia successo, ma non ho sentito le indicazioni prima della partenza, solo lo sparo. Sono partita un po’ spiazzata e poi mi sono mancate le gambe e mi dispiace moltissimo per questo epilogo. Dentro di me sento un mix di emozioni diversissime. Delusa da una parte, entusiasta dall’altra per questa giornata importante per il mio sport”, spiega Murada, che puntava alla medaglia davanti ai suoi amici e parenti e non cerca scuse nelle condizioni climatiche avverse di Bormio: “Avrei voluto una medaglia al collo, peccato, saranno loro ad abbracciarmi per consolarmi. È un’emozione immensa aver avuto anche mio padre sul percorso. La neve non è un problema per noi sci alpinisti, abbiamo gareggiato in condizioni ben peggiori: oggi è andata molto peggio ai volontari sul percorso”.

Out in semifinale invece Alba De Silvestro, entrata in semifinale da lucky loser e fuori poi nella stessa batteria di Murada. “Tracciato molto bello, sapevo che sarebbe stato difficile approdare in finale. Nel secondo turno ho fatto più fatica, forse per la neve che ha reso pesante il tracciato: non è la mia specialità preferita ma speravo di fare meglio. Ora proverò a fare meglio nella prova a squadre”, sottolinea De Silvestro.

Al maschile Oscar Cardona Coll porta la prima medaglia d’oro, seconda in totale dopo il bronzo di Alonso Rodriguez di qualche minuto prima, alla Spagna a Milano-Cortina. L’iberico taglia il traguardo in 2’34″4 e precede di 1″5 l’atleta neutrale Nikita Filippov (prima medaglia per gli atleri Ain) e di 2″3 il francese Thibault Anselmet. Ai piedi del podio c’è lo svizzero Arno Lietha a 5″04. L’azzurro Michele Boscacci, marito di Alba De Silvestro, fuori nella batteria vinta da Cardona Coll. Lo sci alpinismo tornerà protagonista sabato (ore 13.30) con la staffetta mista.

“È difficile, perché vedo altri atleti con le bandiere dei loro Paesi e con le divise nazionali. Ma va bene così, tutti sanno da quale Paese vengo. Sono semplicemente felice di essere qui e di aver realizzato il sogno che avevo da bambino”. Così Nikita Filippov ha commentato il suo argento nello sci alpinismo, prima medaglia per gli atleti neutrali individuali. “È molto speciale, perché sapevo, ho visto sui canali e sui social, che dicevano ‘Nikita Filippov, è un giorno molto importante per noi, perché non c’è ancora nessuna medaglia, ed è lui la nostra speranza’. E io volevo solo dirmi: ‘Rilassati, Nikita, fai la tua gara e la medaglia arriverà'” ha proseguito. “I miei amici sono qui. Sono venuti e hanno stampato il mio faccione grande sui cartelloni, ed è stato molto speciale. Era il mio sogno fin da bambino, e si è avverato, è un’emozione fortissima. Dopo il traguardo sono rimasto senza parole per circa 30 secondi, poi ho realizzato di aver vinto la medaglia d’argento ed ero felicissimo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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