Aumentano gli acquisti di birra, vola l’artigianale
ROMA (ITALPRESS) - La birra resta protagonista della socialità italiana e si conferma una presenza centrale nei consumi fuori casa. È quanto emerge dalla nuova edizione del Centro Informazione Birra di AssoBirra, realizzata con Ipsos Doxa e presentata alla fiera Beer&Food Attraction di Rimini. Secondo l’indagine, oltre il 60% dei gestori considera la birra un elemento fondamentale per creare momenti di convivialità nei locali, soprattutto durante aperitivi e cene. Il consumo complessivo resta stabile, ma il mercato si evolve: cresce l’attenzione verso le birre artigianali locali e verso le versioni analcoliche e low alcohol, sempre più richieste da un pubblico attento a salute e qualità. La scelta dei clienti continua a essere guidata dal gusto e dalla marca, mentre il prezzo pesa di più nei ristoranti. Centrale anche il ruolo della birra alla spina, ritenuta da oltre la metà dei gestori una leva decisiva per migliorare l’esperienza del cliente. Nel 2025 il comparto della birra artigianale ha registrato 183 milioni di atti di acquisto, con un aumento del 15% rispetto al periodo pre-Covid. Ancora più marcata la crescita delle birre analcoliche, che segnano un +79% rispetto agli anni precedenti la pandemia. Il settore birrario italiano vale oggi oltre 10 miliardi di euro e impiega più di 112 mila persone lungo tutta la filiera. Per Fipe, il futuro passa dalla qualità dell’offerta e dalla formazione degli operatori: il consumo fuori casa diventa sempre più un’esperienza culturale oltre che gastronomica. La birra, dunque, non è solo una bevanda, ma un vero collante sociale per bar, ristoranti e locali italiani.
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