VENEZIA (ITALPRESS) – Nel segno dei cinque cerchi e dello spirito olimpico, Venezia ha vissuto un Carnevale tra mito, sport e tradizione in un’unica, grande, celebrazione collettiva. Mentre l’Italia ha accolto campioni da tutto il mondo per Milano Cortina 2026, la città lagunare ha reso omaggio ai valori universali dello sport con diciotto giorni di festa, cultura e spettacolo.
Si chiude oggi l’edizione 2026 del Carnevale di Venezia, dedicata al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, con il saluto finale in Piazza San Marco della Maria vincitrice, Martine Diop Bullo, la sfilata dei carri a Zelarino e l’ultimo emozionante appuntamento de “Il richiamo di Olympia” all’Arsenale, che con il suo racconto ancestrale di luci e fuoco ha saputo incantare il pubblico. A suggellare la manifestazione, le feste mascherate nei palazzi storici, simbolo dell’eleganza senza tempo della Serenissima. Dal 31 gennaio al 17 febbraio, Venezia si è trasformata in un palcoscenico diffuso, accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato a sfilate, spettacoli teatrali, concerti, performance artistiche e cortei acquei. Un’edizione che ha saputo intrecciare le radici mitologiche del gioco con l’attualità delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, celebrando i valori di rispetto, inclusione, impegno e condivisione.
“Con questo Carnevale abbiamo voluto celebrare non solo la nostra storia e le nostre tradizioni, ma anche i valori universali dello sport che Milano Cortina 2026 sta portando al centro dell’attenzione mondiale – afferma il sindaco Luigi Brugnaro – Venezia ha dimostrato ancora una volta di essere una città capace di parlare al mondo, unendo cultura, spettacolo e partecipazione popolare in un grande abbraccio collettivo, diffuso nel territorio. È stata un’edizione straordinaria per presenze, qualità degli eventi e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, operatori e volontari. A tutti loro va il mio grazie: il Carnevale è il risultato di un grande lavoro di squadra, proprio come nello sport. Ci vediamo alla prossima edizione, dal 23 gennaio al 9 febbraio 2027″.
“Olympus – Alle origini del gioco è stato un viaggio affascinante tra mito e contemporaneità, capace di rileggere lo spirito olimpico attraverso l’anima autentica di Venezia – aggiunge il delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto – Abbiamo portato il Carnevale in tutta l’area metropolitana, coinvolgendo associazioni, compagnie, artigiani, remiere e cittadini in un programma diffuso che ha valorizzato ogni comunità. La risposta del pubblico, italiano e internazionale, conferma che la forza del nostro Carnevale sta nella sua identità: una festa popolare, radicata nella tradizione ma sempre capace di rinnovarsi”.
La manifestazione è stata inserita nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, un programma multidisciplinare, plurale e diffuso per diffondere i valori olimpici e paralimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport.
L’edizione 2026, promossa dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa, ha animato l’intero territorio con una maratona di eventi che ha coinvolto veneziani, veneti e ospiti italiani e stranieri, invitandoli a diventare protagonisti attraverso il travestimento e la partecipazione attiva.
-Foto Comune di Venezia-
(ITALPRESS).











