Test Bahrain 2026, Isola “Buona resistenza meccanica delle nuove mescole”

SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Questi primi tre giorni di test in Bahrain sono stati utili per confermare, dopo la settimana di shakedown a Barcellona, che i risultati raccolti durante i test di sviluppo dello scorso anno con le mule car, sono sufficientemente rappresentativi. Le caratteristiche delle mescole sembrano essere in linea con le aspettative e anche i riscontri ricevuti dai piloti sono positivi. Le nuove mescole hanno mantenuto una buona resistenza meccanica, riducendo la comparsa di graining, come verificato anche in questi giorni, e sembrano mantenere sotto controllo il surriscaldamento”. Lo dice in una nota Mario Isola, direttore Motorsport di Pirelli, al termine del day-3 dei test di F1 in Bahrain. “È indubbio che i piloti si stiano ancora adattando al sistema di erogazione della potenza – prosegue Isola – L‘evidenza di alcuni flat spot sui pneumatici ci può far pensare che i piloti potrebbero aver cambiato il loro approccio alle curve”.

“In uscita delle stesse, invece, l’erogazione elettrica tende a far slittare l’asse posteriore, aumentando la temperatura della superficie delle gomme e causando una leggera perdita di aderenza. La settimana prossima pensiamo che le squadre si dedicheranno maggiormente alle prove di prestazione, seppure probabilmente non svelando appieno il loro potenziale. Insieme alle simulazioni di gara di questi giorni, avremo un quadro più completo di cosa ci si potrà aspettare con l’inizio della stagione. Potremo così affinare la selezione delle mescole per le gare a partire da Miami – conclude Isola – la prima per cui non sono ancora stati spediti i pneumatici”.

– Foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

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