
ROMA (ITALPRESS) – “Nemmeno all’Olimpiade l’Italia è un Paese per mamme”. Esordisce così l’articolo con cui Famiglia Cristiana, sul proprio sito, prende le difese di Francesca Lollobrigida, campionessa di pattinaggio di velocità, fresca della sua seconda medaglia d’oro. Davanti alla sua tenerissima apparizione della davanti ai microfoni per commentare la seconda medaglia d’oro, “i social, invece che applaudire, si sono scagliati contro il bambino “troppo invadente”. Per il settimanale dei paolini, “quell’attimo di spontaneità vera è stata una benedizione”, per uno sport “con mille filtri che ha congelato ogni contatto diretto” e per la Rai che è riuscita a riscattarsi “dopo una telecronaca di cerimonia contestatissima, grazie all’intuizione di coprire un momento intimo come la corsa della campionessa olimpica a prendere il bambino”.
“Invece di celebrare lo spot non combinato, a favore della conciliazione successo/maternità – continua la testata che alla campionessa ha dedicato la copertina del numero in edicola – in un Paese che patisce la cronica patologia delle culle vuote, sui social ha prevalso la logica degli hotel che non ammettono bambini e della tristezza di quei cortili dove noi pattinavamo da piccoli (a rotelle) e che oggi dicono: ‘Vietato qualsiasi tipo di gioco’”.
Davanti a uno dei gesti più naturali del mondo per un bambino, tenersi stretta la mamma “quelli che vivono sui social e alimentano le polemiche pretestuose se ne facciano una ragione – scrive il giornale – Alle Olimpiadi, per una volta, con Tommaso ha fatto irruzione la vita vera, in cui da che mondo è mondo a due anni e mezzo il cuore ha le sue ragioni che la ragione ancora non conosce”. Infine, la chiosa: “Non si curino di loro Francesca e Tommaso, ma guardino e passino. Tanto, alla storia delle Olimpiadi, ci passeranno loro”.
– Foto IPA Agency –
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