LA VALLETTA (ITALPRESS/MNA) – Malta è stata avvolta negli ultimi giorni da polvere proveniente dal Sahara, portando l‘inquinamento atmosferico a livelli ben oltre le linee guida sanitarie internazionali. Le concentrazioni di particelle sospese nell’aria hanno superato di oltre sei volte il limite giornaliero raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità, secondo i dati della rete nazionale di monitoraggio.
Le immagini satellitari del programma europeo Copernicus mostrano un vasto pennacchio di polvere che si estende dal Nord Africa attraverso il Mediterraneo fino oltre la Sicilia. Le cinque stazioni maltesi di rilevamento della qualità dell’aria — Attard, Gharb, Msida, Zejtun e St Paul’s Bay — hanno registrato forti picchi di inquinamento mercoledì e giovedì mattina, con livelli in ulteriore aumento.
Tutte le stazioni hanno segnalato concentrazioni di PM10 superiori a quattro volte il limite medio sulle 24 ore. I servizi meteorologici hanno spiegato che la polvere ha origine nel deserto del Sahara ed è stata trasportata sul Mediterraneo centrale da forti venti sud-occidentali.
Le condizioni sono attese in miglioramento nelle prossime ore. Le particelle PM10, abbastanza piccole da penetrare nel sistema respiratorio, sono associate al peggioramento dell’asma, a infezioni respiratorie e ad altri rischi per la salute. Tra le fonti comuni figurano cantieri edili, traffico veicolare, discariche e incendi.
Gli esperti ambientali sottolineano che, sebbene la polvere peggiori la qualità dell’aria, svolge anche un ruolo ecologico naturale. Il biologo marino Alan Deidun ha spiegato che la polvere sahariana, ricca di ferro e oligoelementi, agisce come fertilizzante per gli ecosistemi marini, favorendo la crescita del plancton nelle settimane successive agli eventi più intensi.
Secondo l’esperto, la polvere può inoltre giovare alle piante terrestri nei suoli maltesi, generalmente alcalini, ed è stata rilevata persino nella foresta amazzonica. Gli episodi di polvere sahariana sono un fenomeno ricorrente a Malta, spesso responsabile di cieli velati e di un sottile strato di sabbia sulle superfici.
-Foto EU Copernicus programme-
(ITALPRESS).









