La mamma di Brignone “Federica di sicuro farà il gigante, sulle altre gare non ha ancora deciso”

ROMA (ITALPRESS) – “La scelta sulle gare? No, ancora non c’è stata, sicuramente farà il gigante”. Maria Rosa Quario, ex sciatrice e madre di Federica Brignone, ospite di “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1, rivela quali siano le sensazioni di sua figlia a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. “La motivazione per essere a questi Giochi è anche quella di fare la portabandiera, è stata una delle molle per farla lavorare ancora di più – spiega – Credo che l’avrebbe fatto comunque dopo l’incidente del 3 aprile. Il suo primo obiettivo era guarire, ma c’era anche l’obiettivo agonistico da raggiungere. Ce l’ha fatta, ha bruciato i tempi, a detta di tutti è stato quasi un miracolo. Il primo gigante era stato molto incoraggiante, con il sesto posto. Le gare veloci, la prova della discesa e il SuperG a Crans-Montana un po’ meno, perché Fede si è resa conto di essere ancora un po’ indietro soprattutto sotto l’aspetto della fiducia. Domani andrà a Cortina e farà le prove della discesa per valutare come si sente e se provare a fare la discesa. L’anno scorso aveva fatto una stagione incredibile in discesa, aveva vinto la Coppa del Mondo. Però è proprio la disciplina in cui è arrivata più tardi e quella in cui fa più fatica a rientrare. Si va più veloce, ci sono più rischi, bisogna essere veramente pronti ed allenati. Non si può improvvisare”.

Anche se ieri l’ha sentita po’ sfiduciata dopo l’ultima gara, Maria Rosa Quario assicura che la campionessa valdostana è “determinata a continuare il suo percorso di recupero. Non mollerà di sicuro, non lascia nulla di intentato, non solo per l’obiettivo olimpico. Ha sempre detto che non voleva che questo infortunio mettesse fine alla sua carriera”. Nel gruppo delle azzurre anche la giovanissima Giada D’Antonio: “Non voglio fare polemica, ma non sono d’accordo con questa convocazione. Questa ragazza ha del grande talento, un futuro fantastico, ha dimostrato di essere forte tecnicamente e di testa. Ma non ha le credenziali per essere convocata alle Olimpiadi”. Infine sulle possibilità azzurre a Milano-Cortina chiosa: “Direi molto bene. Nello sci alpino maschile la pista di Bormio è adattissima a Paris, Franzoni, Casse e Schieder. In discesa e SuperG hanno davvero molta possibilità di fare bene. Vedo bene anche le donne, in particolare Sofia Goggia: la pista di Cortina è una delle sue preferite in assoluto. E poi dal biathlon allo short-track, dal pattinaggio al curling, dallo snowboard al freestyle fino allo sci di fondo con Pellegrino, abbiamo tantissime carte importanti da medaglia. Speriamo di poter superare le venti medaglie pronosticate”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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