TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, è stato riaperto al transito dei residenti sia in entrata che in uscita. Lo ha dichiarato un funzionario della sicurezza israeliano citato dal quotidiano Haaretz. La riapertura del valico di Rafah sarà limitata, con Israele che richiederà controlli di sicurezza per i palestinesi in entrata e in uscita. Un funzionario della sicurezza israeliano ha dichiarato che squadre di monitoraggio europee sono arrivate al valico, che “è ora aperto al transito dei residenti, sia in entrata che in uscita”. Un funzionario egiziano ha affermato che 50 palestinesi attraverseranno il valico in entrambe le direzioni il primo giorno di apertura del valico. Anche i media statali egiziani hanno confermato l’apertura.
Ed è arrivato in mattinata il primo gruppo di palestinesi rientrati dall’Egitto nella Striscia di Gaza. Il gruppo comprende donne, bambini e anziani. La Mezzaluna Rossa Egiziana sta facilitando le procedure di accoglienza e rientro verso Gaza. Secondo fonti, è iniziato anche l’afflusso delle ambulanze all’ospedale della Mezzaluna Rossa a Khan Younis, in preparazione al trasferimento di feriti e malati, parallelamente alla riapertura ufficiale del valico terrestre di Rafah.
Il ministero della Salute di Gaza, gestito dal movimento islamista palestinese Hamas, afferma in una nota che i palestinesi che desiderano lasciare la Striscia per cure mediche all’estero dovranno farlo attraverso il valico di Kerem Shalom con Israele, un meccanismo utilizzato durante tutta la guerra. “Per quanto riguarda il passaggio dei pazienti attraverso il valico di Rafah, al momento non ci sono nuove informazioni”, afferma il Ministero. Solo ai palestinesi che hanno lasciato Gaza durante la guerra è consentito tornare nella Striscia. Secondo i dati dell’ufficio del coordinatore per le attività nei Territori (Cogat), circa 42.000 abitanti di Gaza hanno lasciato Gaza durante la guerra, la stragrande maggioranza dei quali erano pazienti in cerca di cure mediche all’estero o con doppia cittadinanza.
MEDIA, UCCISO BAMBINO DI 3 ANNI DALLE IDF NEL SUD DI GAZA
L’emittente qatariota Al-Jazeera riferisce che i militari israeliani hanno ucciso un bambino di tre anni nell’area di Al-Mawasi, vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. La zona di Al-Mawasi ospita le tende degli sfollati ed è considerata un’area sicura.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









