Inaugurazione anno giudiziario a Messina, allarme droghe sintetiche e attenzione ai nuovi equilibri della Mafia

MESSINA (ITALPRESS) – Allarme droghe sintetiche tra i giovani, attenzione ai nuovi equilibri della criminalità organizzata e forti preoccupazioni per l’impatto delle riforme della giustizia sull’indipendenza della magistratura. Sono i principali temi emersi a Messina durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. Il presidente della Corte d’Appello, Luigi Lombardo, ha parlato di una diffusione “allarmante” di sostanze come spice e crack, fenomeno confermato dalle numerose indagini che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti. Il traffico di droga – ha ricordato – resta la principale attività criminale organizzata sul territorio, alimentata da una domanda in continua crescita.

Sul fronte mafioso, Lombardo ha evidenziato come, a fronte dell’assenza di latitanti di primo piano, siano in corso o imminenti scarcerazioni di esponenti di rilievo della criminalità organizzata locale, soprattutto nell’area barcellonese, elemento che ha spinto la Direzione distrettuale antimafia ad aggiornare strategie investigative per fronteggiare modalità operative sempre più sofisticate. Nel suo intervento il presidente della Corte d’Appello ha inoltre richiamato l’attenzione sui rischi legati alla riforma della giustizia, soffermandosi in particolare sull’abrogazione del reato di abuso d’ufficio e sulla riforma della giurisdizione della Corte dei Conti, che – secondo Lombardo – potrebbero determinare un abbassamento della soglia di legalità e un indebolimento delle tutele per i cittadini.

– foto xr6/Italpress –

(ITALPRESS).

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