ROMA (ITALPRESS) – Sono stati consegnati oggi, presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito (CEPOLISPE) i primi quattro veicoli corazzati Lynx KF-41 da parte di Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, la joint venture italo-tedesca per blindati e carri armati lanciata a ottobre 2024 che prevede una fornitura totale di 21 mezzi (un quinto è in arrivo) destinati ad alimentare le Unità della componente pesante della Forza Armata.
Il sistema Lynx rappresenterà la base di partenza per lo sviluppo del “sistema di sistemi” denominato A2CS (Army Armoured Combat System) che, incardinato su una flotta di Armored Infantry Fighting Vehicle (AIFV) e su una serie di piattaforme derivate, sarà in grado di esprimere capacità in linea con i moderni scenari operativi e di implementare il concetto di cooperative combat.
Queste piattaforme saranno caratterizzate da soluzioni di nuova generazione, tecnologicamente mature e basate su un design di sistema idoneo a garantire un continuo potenziale di crescita, favorire l’integrazione, l’interoperabilità, l’interconnessione dei sistemi di Comando e Controllo (C2) e con le attività sul campo.
Durante l’evento, la joint venture LRMV ha presentato le principali caratteristiche del nuovo veicolo da combattimento che costituirà la bastecnologica per oltre 1.000 piattaforme articolate in diverse varianti e ruoli operativi.
All’evento hanno preso parte il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, l’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, il responsabile della divisione Vehicle System Europe di Rheinmetall, Björn Bernhard e l’amministratore delegato della joint venture, Laurent Sissmann.
Per il ministro della Difesa, Guido Crosetto, “lo scenario internazionale impone una difesa in costante evoluzione, in grado di garantire la sicurezza del Paese e la tutela degli interessi nazionali. Ciò richiede un modello moderno, flessibile e credibile, fondato su elevati livelli di prontezza operativa, personale qualificato e capacità tecnologiche avanzate. In tale contesto si inserisce la consegna del veicolo corazzato Lynx, frutto della collaborazione industriale italo-tedesca, all’Esercito Italiano, destinato a rafforzare i sistemi terrestri attraverso l’introduzione di piattaforme di ultima generazione. In questo processo, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito svolge un ruolo centrale, assicurando la sperimentazione e la valutazione tecnica di mezzi, materiali e sistemi d’arma ai fini della loro idoneità all’impiego operativo”.
Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello, ha sottolineato come “l’Esercito ha chiara la direzione da seguire e i requisiti dei nuovi mezzi per accelerare il percorso di ‘meccanizzazione’ della forza armata, che inizia concretamente oggi. Dopo 30 anni in cui il soldato italiano ha dimostrato valore, impegno, determinazione e professionalità nelle operazioni di supporto alla pace, non abbiamo dubbi sulle sue capacità. Potrà operare al meglio se avrà la tecnologia all’altezza delle sfide che ci attendono: questo mezzo cambierà radicalmente il modo di combattere dell’Esercito”.
Roberto Cingolani, Ad e direttore generale di Leonardo, ha dichiarato: “L’avvio delle consegne dei nuovi veicoli corazzati rappresenta una importante milestone del programma che stiamo portando avanti con l’Esercito Italiano. L’alleanza internazionale tra Leonardo e Rheinmetall si conferma un punto di riferimento per il rafforzamento della difesa nazionale e per lo sviluppo di una base industriale europea solida, int egrata e competitiva. Un impegno che riteniamo essenziale per garantire la sicurezza e l’autonomia strategica nazionale e dell’Europa”.
Infine, Armin Papperger, Ad di Rheinmetall, ha osservato come “con la consegna dei primi veicoli blindati alle forze armate italiane, stiamo aprendo un nuovo capitolo nella storia di successo della famiglia di veicoli Lynx. Come veicolo da combattimento di nuova generazione, il Lynx non solo stabilisce standard in termini di versatilità, protezione, efficacia, scalabilità e sicurezza futura, ma anche in termini di rafforzamento della cooperazione europea in materia di armamenti”.
-Foto xi2/Italpress-
(ITALPRESS).









