SALT LAKE CITY (USA) (ITALPRESS) – La notte italiana porta due medaglie di bronzo per la sciabola azzurra nella tappa di Coppa del Mondo di Salt Lake City, firmate da Michela Battiston nella gara femminile e da Cosimo Bertini in quella maschile. Tra le donne la 28enne friulana dell’Aeronautica Militare si conferma grandissima protagonista del palcoscenico internazionale di questa stagione, con un terzo posto che arriva a meno di due mesi di distanza dal trionfo nel Grand Prix di Orleans. Nella competizione degli uomini, invece, ad appena vent’anni conquista il suo primo podio in carriera tra i “big” lo sciabolatore del Fides Livorno, campione mondiale in carica della categoria Giovani, sciorinando una prestazione da applausi. Un doppio terzo posto sulle pedane statunitensi che premia il lavoro dell’Italia della sciabola guidata dai ct Andrea Aquili per il settore femminile e Andrea Terenzio per il maschile, dando ancor più fiducia in vista degli appuntamenti di domani con le gare a squadre.
La corsa di Michela Battiston è cominciata con i successi su due atlete “neutrali”: prima il 15-10 con cui ha battuto Shorokhova, poi una splendida rimonta sull’altra russa Mikhailova, piazzando la stoccata decisiva del 15-14. Si è arrivati così al derby azzurro contro Claudia Rotili, a sua volta bravissima nel superare all’ultimo respiro (15-14) la coreana Kim e successivamente la francese Mouroux (15-9). La sfida tutta in “casa Italia” ha visto Battiston avere la meglio con il punteggio di 15-11. La friulana è arrivata così a disputare il quarto di finale contro l’ungherese Anna Spiesz: qui ha offerto un’altra prova di forza, imponendosi 15-10 e conquistando così la certezza del podio. Solo in semifinale l’azzurra è stata superata per 15-8 dalla francese Sarah Noutcha (poi vincitrice della gara davanti alla giapponese Emura), ma per Battiston, che meno di due mesi fa aveva trionfato nel Grand Prix di Orleans, il terzo posto conquistato è risultato di grandissimo valore. Secondo podio stagionale nel circuito di Coppa del Mondo per l’atleta dell’Aeronautica classe ’97, il quarto in carriera.
Detto della prestazione positiva di Rotili, classificatasi 16^, hanno chiuso invece 31^ Chiara Mormile, 44^ Manuela Spica, 58^ Eloisa Passaro e 64^ Mariella Viale. Lo straordinario percorso di Cosimo Bertini, reduce dalle qualificazioni del venerdì, è iniziato con il successo per 15-11 sul tunisino Ferjani ed è proseguito con il 15-12 che gli ha permesso di vincere il derby azzurro contro Matteo Neri. Il pass per i “top 8” il livornese lo ha conquistato facendo suo all’ultima stoccata, con un 15-14 batticuore e di rimonta, il match contro il fuoriclasse ungherese Aron Szilagy, tre volte campione olimpico. Bertini è arrivato così a giocarsi un posto in “zona medaglie” contro il coreano Bongil Gu: un altro assalto fantastico ha permesso al campione del mondo Under 20 in carica d’imporsi per 15-12 e di volare così per la prima volta in carriera sul podio internazionale tra i “big”. Sulla sua strada, in semifinale, il toscano ha trovato ancora un avversario stellare, l’altro coreano Sanguk Oh (poi vincitore sul giapponese Kokubo) che lo ha battuto 15-5.
Una sconfitta che toglie nulla all’esaltante prestazione di Bertini. Un bronzo che luccica per lo sciabolatore del Fides che, dopo aver sfiorato il piazzamento tra i “top 8” nel GP di Orleans lo scorso dicembre, firma così il suo miglior risultato della carriera in Coppa del Mondo Assoluti. Così gli altri azzurri: 23° Matteo Neri, 26° Pietro Torre, 29° Mattia Rea, 36° Leonardo Dreossi, 49° Marco Mastrullo, 50° Francesco Bonsanto, 58° Marco Stigliano e 61° Dario Cavaliere. La tappa di Salt Lake City si concluderà con le competizioni a squadre. Nella gara maschile il team azzurro del ct Terenzio, che deve rinunciare a Luca Curatoli e Michele Gallo (assenti a scopo precauzionale per recuperare da alcuni problemi fisici), sarà in pedana con Pietro Torre, Dario Cavaliere, Matteo Neri e Cosimo Bertini. Nella prova femminile, invece, il quartetto del ct Aquili si schiererà con Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Vittoria Mocci.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).










