Acn e Mur, aggiornata l’agenda di ricerca e innovazione per la cybersicurezza

ROMA (ITALPRESS) – La sempre più pervasiva diffusione delle tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale e le tecnologie quantistiche, richiedono di definire e aggiornare gli indirizzi evolutivi della ricerca sulla cybersicurezza. A questo scopo, l’Agenzia per la cybersicurezza (ACN) e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), hanno pubblicato l‘aggiornamento 2026 dell’Agenda di Ricerca e Innovazione per la Cybersicurezza.

Il documento strategico, frutto di un’attività congiunta, avviata nel 2023 e promossa dal Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR), Anna Maria Bernini, e dal sottosegretario di Stato con delega alla Sicurezza, Alfredo Mantovano, ha lo scopo di far emergere, stimolare e orientare le scelte di ricerca e innovazione (R&I) nel settore della cybersicurezza, nonché a governare e monitorare gli investimenti in ricerca e innovazione.

In questo quadro si inseriscono i programmi di supporto dell’ACN, tra cui quello di finanziamento delle borse di dottorato, giunto quest’anno alla terza edizione e che prevede annualmente la selezione di 30 progetti e il finanziamento di altrettante borse di durata triennale, e il Cyber Innovation Network (CIN), avviato nel 2023 a sostegno dell’imprenditorialità innovativa e della ricerca applicata, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare startup e risultati della ricerca in linea con le priorità stabilite dall’Agenda.

L’Agenda identifica 6 aree interdisciplinari – Sicurezza dei dati e privacy; Gestione delle minacce cibernetiche; Sicurezza del software e delle piattaforme; Sicurezza delle infrastrutture digitali; Aspetti della società; Aspetti di governo – articolate in 18 subaree e 61 argomenti prioritari. Il documento stabilisce inoltre una corrispondenza con le principali Emerging and Disruptive Technologies (EDT), evidenziandone i legami con i diversi domini della cybersicurezza.

Con l’aggiornamento 2026, l’Agenda si rinnova e si espande, rafforzando l’impianto trasversale con approfondimenti mirati sulle principali trasformazioni tecnologiche che stanno modificando lo scenario di rischio cyber: intelligenza artificiale general-purpose, tecnologie quantistiche e tecnologie operative (operational technologies).

In particolare, sono stati introdotti 32 sottoargomenti prioritari, pensati per mettere a fuoco le sfide di R&I aperte relative a queste tecnologie e offrire specifiche direzioni di approfondimento, in un’ottica di aggiornamento progressivo e allineamento con l’evoluzione del panorama nazionale ed europeo. L’Agenda è rivolta a tutti gli attori che operano o beneficiano della ricerca in cybersicurezza: università, organizzazioni e consorzi di ricerca (anche europei e internazionali), pubbliche amministrazioni, imprese e associazioni industriali.

-Foto Acn-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]