ROMA (ITALPRESS) – Presso l’Ambasciata dell’Azerbaigian in Italia si è tenuto un evento commemorativo in occasione del 36° anniversario della tragedia del 20 gennaio. Secondo quanto riferisce un comunicato, “all’inizio dell’incontro è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dei martiri, che hanno dato la vita per l’indipendenza e l’integrità territoriale del Paese”. L’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian presso la Repubblica Italiana, Rashad Aslanov, ha sottolineato nel suo intervento che la tragedia del 20 gennaio riveste un’enorme importanza storica e spirituale per il popolo azerbaigiano. Ha affermato che gli eventi del gennaio 1990, rappresentando un punto di svolta nel cammino verso l’indipendenza del Paese, sono diventati un simbolo della lotta per la libertà e la sovranità. Il diplomatico ha evidenziato come il 20 gennaio 1990 l’ex Unione Sovietica abbia commesso un grave crimine contro la popolazione civile, che protestava contro la violazione dell’integrità territoriale dell’Azerbaigian ed era scesa in piazza mossa da ideali di libertà e indipendenza: a seguito dello schieramento delle truppe sovietiche nella città di Baku e in altre regioni della Repubblica, persone innocenti furono uccise.
L’Ambasciatore Aslanov ha ricordato anche che il 21 gennaio il Leader nazionale Heydar Aliyev, insieme ai suoi familiari, si è recato presso la Rappresentanza Permanente dell’Azerbaigian a Mosca per dimostrare solidarietà al popolo e ha fornito una valutazione politica aperta della tragedia del 20 gennaio. Successivamente, su sua iniziativa, il Milli Majlis ha adottato il primo documento ufficiale che forniva una valutazione politica e giuridica della tragedia. Sempre secondo la nota diffusa dall’Ambasciata a Roma, “l’Ambasciatore ha richiamato l’attenzione sul fatto che la storica vittoria ottenuta nei 44 giorni della Guerra Patriottica sotto la guida del Vittorioso Comandante in Capo Supremo Ilham Aliyev, nonché il pieno ripristino della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Azerbaigian a seguito delle misure di antiterrorismo attuate nel settembre 2023, accrescono ulteriormente il significato della data del 20 gennaio e ha concluso ricordando i martiri che hanno dato la vita per l’indipendenza e l’integrità territoriale della Patria, e che hanno trovato oggi la pace”.
– foto Ambasciata Azerbaigian a Roma –
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