LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Una petroliera battente bandiera maltese, la Matilda, è stata danneggiata in un attacco di droni al largo della costa del Mar Nero all’inizio di questa settimana, secondo quanto riferito dalle autorità russe. La nave, di proprietà greca e noleggiata da una compagnia petrolifera kazaka, è stata colpita il 13 gennaio nei pressi di Anapa, nella regione meridionale russa del Krasnodar.
Le autorità russe affermano che la Matilda è stata colpita da due veicoli aerei senza pilota (UAV) ucraini. Nonostante l’attacco, l’equipaggio della petroliera non ha riportato ferite e la nave ha raggiunto in sicurezza le acque rumene giovedì mattina.
A bordo sarebbe divampato un incendio, subito spento, e i danni sono stati descritti dai proprietari come “completamente riparabili”. Le autorità maltesi non hanno ancora rilasciato dichiarazioni sull’attacco.
Malta, il cui settore marittimo è il più grande dell’Unione Europea per tonnellaggio, ha visto la propria industria navale espandersi significativamente negli ultimi anni, contribuendo nel 2022 per circa il 14% al PIL nazionale.
L’incidente della Matilda mette in luce i rischi a cui sono esposte le navi battenti bandiera maltese nel contesto del conflitto in corso in Europa orientale. Analisti del settore marittimo sottolineano che, sebbene non ci siano state vittime maltesi, l’attacco evidenzia crescenti vulnerabilità per le navi che operano sotto la bandiera dell’isola in zone di conflitto.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).









