Milano-Cortina 2026, il 22 gennaio il viaggio della Fiamma Olimpica arriva a Venezia

VENEZIA (ITALPRESS) – Venezia si prepara ad accogliere la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Giovedì 22 gennaio la città sarà protagonista della quarantaseiesima tappa italiana del Grande Viaggio della Fiamma, un percorso che, nell’arco di due mesi, attraversa tutte le 20 regioni e le 110 province del Paese, unendo territori e comunità in un’unica grande celebrazione nazionale. L’arrivo in laguna si preannuncia particolarmente emozionante e suggestivo: la Fiamma attraverserà la città alternando un percorso sull’acqua a Venezia a bordo della storica Serenissima e della Dodesona e uno a terra per le vie del centro di Mestre. Sportivi e appassionati sono invitati ad attendere il passaggio della Fiamma Olimpica a Mestre, in Piazza Ferretto e nelle vie limitrofe, tra le 14.45 e le 15.15, e a Venezia in Piazza San Marco a partire dalle 18.45.

“Sarà un momento unico ed emozionante per tutta Venezia e per tutti i nostri cittadini e visitatori. E’ un onore per noi essere la tappa dell’accensione della fiamma di un percorso che riconosce il ruolo storico e tradizionale che Venezia ha saputo consolidare e costruire nel tempo. E’ un riconoscimento a tutta la nostra grande città ed è per questo che i cittadini devono essere orgogliosi, per questo li invito tutti a scendere in strada, nelle calli e nei campi per salutare i tedofori e la fiamma per festeggiare tutti assieme il suo passaggio prima in piazza Ferretto e poi la sua accensione in piazza San Marco”, è il commento del sindaco Luigi Brugnaro. Il passaggio a Venezia è un ritorno a casa per la Fiamma Olimpica: sono passati 20 anni da quando nel 2006 è stato acceso il braciere in piazza San Marco dopo l’arrivo in città, sempre via acqua, della fiamma olimpica per le Olimpiadi di Torino.

La giornata veneziana sarà scandita da due momenti centrali, pensati come occasioni di incontro e partecipazione aperte al pubblico. Il primo appuntamento è previsto a Mestre, in Piazza Ferretto, punto di riferimento per la terraferma veneziana, dove la Fiamma sarà accolta in un clima di festa con la partecipazione della comunità locale e delle istituzioni. Tra le 14.30 e le 16 la Torcia attraverserà Mestre lungo un percorso di oltre quattro chilometri che si snoda da Via Pasqualigo verso Via San Donà, Viale Garibaldi, Via Palazzo, Piazza Ferretto, Via Poerio, Via Brenta Vecchia, Via Carducci, Via Piave e la Stazione ferroviaria di Mestre, coinvolgendo una ventina di tedofori. La Fiamma proseguirà poi verso Venezia a partire dalle 16.45, lungo un itinerario misto a piedi, tra calli e campielli, e sull’acqua, con il passaggio sul Canal Grande nel tratto compreso tra Rialto e Accademia: i tedofori saranno trasportati a bordo della storica Serenissima, simbolo identitario di Venezia e della Dodesona accompagnate dalle gondole e delle imbarcazioni delle remiere locali fino all’Arsenale.

Da qui la Torcia attraverserà infine a piedi Riva degli Schiavoni fino a raggiungere Piazza San Marco intorno alle 19, per l’accensione del braciere olimpico. Il momento culminante sarà proprio l’arrivo nel cuore di Venezia, uno dei luoghi più iconici al mondo, dove è atteso un pubblico numeroso per assistere all’accensione del braciere mobile che segnerà il termine della giornata. Protagonisti del Viaggio della Fiamma saranno alcune e alcuni dei 10.001 tedofori e tedofore che, tappa dopo tappa, vivono in prima persona un’esperienza unica. Atlete e atleti Olimpici e Paralimpici, insieme a volti noti del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo, accompagnano la Torcia nel suo cammino verso Milano, dove il 6 febbraio 2026 si terrà la Cerimonia di apertura allo Stadio Olimpico di San Siro.

L’arrivo della Fiamma Olimpica si inserisce in un contesto particolarmente significativo: Venezia dedica infatti ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 la prossima edizione del Carnevale, che prenderà il via a breve con il titolo “Olympus – Alle origini del gioco”. Un omaggio ai valori fondanti dello sport, al mito, alla competizione e allo spirito di condivisione che unisce popoli e culture, in un dialogo ideale tra passato e presente.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]