FERRARA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi, in Prefettura di Ferrara, il terzo incontro del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per fare il punto sulla situazione a seguito dell’incendio sviluppatosi ieri alla Torre B del Grattacielo di via Felisatti. Al Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, erano presenti il vicesindaco Alessandro Balboni e l’assessore alla sicurezza Cristina Coletti, il capo di gabinetto Fabio Bergamini, i vertici delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, nonché della Polizia Locale del Corpo Terre Estensi, della Protezione Civile, dell’Azienda Sanitaria Locale, della Croce Rossa e l’amministratore dell’immobile.
La prima accoglienza al Palapalestre di via Tumiati si è dimostrata adeguata alle esigenze: nella prima notte sono stati utilizzati 65 posti letto da parte delle persone che non hanno potuto trovare una sistemazione alternativa. Resterà attiva anche la struttura della Rivana, già predisposta per l’accoglienza, seppur non utilizzata nella prima notte.
Fino a mezzanotte sono state completate le verifiche e le bonifiche delle 30 unità immobiliari che ieri erano rimaste in dubbio, per accertarsi che nessuno fosse rimasto presente all’interno. Dopo ripetuti tentativi di contatto telefonico con i proprietari sono stati effettuati 13 accessi con l’utilizzo delle chiavi e negli altri casi, in assenza di riscontro, si è proceduto all’ingresso forzato, come deciso dal tavolo del CCS.
Le operazioni, condotte con il supporto delle forze dell’ordine, si sono concluse con la certezza che nessuna persona fosse rimasta all’interno degli alloggi. Ogni accesso è stato regolarmente relazionato e infine segnalato con apposita cartellonistica sulle porte. Dalle ore 8 di questa mattina sono partite le operazioni di accesso controllato agli appartamenti per consentire il recupero di beni di prima necessità: 25 gli accessi effettuati finora.
Permangono criticità nei tempi di accesso ai piani più alti, ora raggiungibili solo mediante le scale. Si sta valutando il ripristino temporaneo di un ascensore, da utilizzare come montacarichi: i tecnici sono già stati contattati e l’obiettivo è rendere operativa una soluzione già da domani. Sono emerse diverse situazioni di particolare vulnerabilità, già tutte in carico ai servizi competenti: anziani e persone fragili sono già seguiti e ospitati in strutture sanitarie. stata firmata dal sindaco l’ordinanza contingibile e urgente di non utilizzo degli immobili relativa alla Torre B del Grattacielo.
L’ordinanza, adottata visto il parere del Comando dei Vigili del Fuoco, ordina ai proprietari e ai residenti il non utilizzo dell’immobile, al fine di garantire la sicurezza delle persone. Il provvedimento dispone inoltre il divieto di utilizzo dell’edificio per consentire l’esecuzione delle opere di ripristino, che dovranno essere affidate a ditta abilitata e realizzate entro 30 giorni dal ricevimento dell’ordinanza. Il sindaco Alan Fabbri ha annunciato che, superato il primo soccorso di questi giorni, se necessario, il Comune lavorerà per supportare le persone sfollate nella ricerca di soluzioni abitative alternative, attraverso interlocuzioni con il mercato privato degli affitti. Il prossimo appuntamento del Centro Coordinamento Soccorsi è fissato per domani alle ore 12, nuovamente in Prefettura.
-Foto Comune di Ferrara-
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