
ROMA (ITALPRESS) – La terza giornata di Papa Leone in Turchia si è aperta con la visita alla Moschea Sultan Ahmed. Una visita che segue quella di Papa Francesco nel 2014 avvenuto proprio nello stesso giorno, il 29 novembre, prima ancora fu Papa Benedetto nel 2006 ad entrare nel luogo di culto musulmano. “Il Papa ha vissuto la visita alla Moschea in silenzio, in spirito di raccoglimento e in ascolto, con profondo rispetto del luogo e della fede di quanti si raccolgono lì in preghiera”, rende noto la Sala Stampa della Santa Sede su telegram riferendosi alla visita di Leone XIV presso la Moschea Sultan Ahmed di Istanbul, conosciuta anche come Moschea Blu. Prevost ha fatto una scelta diversa da Benedetto XVI e Francesco, che si erano raccolti in silenzio come preghiera. Leone, nel luogo di culto, si è tolto le scarpe, come vuole la regola islamica.
LAVORI DI AGGIORNAMENTO SU AIRBUS PAPA, ITA AIRWAYS “VIAGGIO IN SICUREZZA”
Airbus ha informato ieri tutte le compagnie aeree nel mondo della necessità di modifiche software per alcuni aeromobili della famiglia A320. Su queste basi l’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea ha disposto che tali modifiche che debbano essere implementate entro questa sera. Questa casistica ha riguardato anche alcuni aeromobili presenti nella flotta ITA Airways. Fin dalla serata di ieri i team tecnici di ITA Airways hanno lavorato incessantemente per valutare i reali impatti del fenomeno e definire le azioni da adottare per ridurre al massimo le ripercussioni sull’operativo in modo da garantire la sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi che rappresenta la massima priorità per la Compagnia. È stato quindi definito un programma di interventi straordinari sugli aeromobili interessati avviato da questa mattina che sta proseguendo come previsto e vedrà il completamento entro la scadenza fissata dalle Autorità. Tra gli aeromobili coinvolti c’era anche l’Airbus A320neo che sta accompagnando Sua Santità Papa Leone XIV nel suo Viaggio Apostolico in Türkyie e Libano; la Compagnia ha provveduto ad inviare i componenti necessari ed un tecnico aggiuntivo ad Istanbul per procedere all’aggiornamento del software, garantendo così la prosecuzione del Viaggio Apostolico in sicurezza.
– Foto IPA Agency –
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