
ROMA (ITALPRESS) – “Apprendiamo oggi dalla stampa che persone che ricoprono il ruolo di consiglieri del Quirinale auspicherebbero iniziative contro il Presidente Giorgia Meloni e il centrodestra, esprimendo altresì giudizi di inadeguatezza nei confronti dell’attuale maggioranza di Governo. In particolare, il quotidiano La Verità riferisce in maniera circostanziata di conversazioni in cui questa persona auspicherebbe la formazione di coalizioni alternative come ‘una grande lista civica nazionale’, con il dichiarato intento di impedire una vittoria del centrodestra e di Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche. Progetti che si spingerebbero addirittura ad auspicare un ‘provvidenziale scossone’ contro l’attuale Governo. Confidiamo che queste ricostruzioni siano smentite senza indugio in ossequio al rispetto che si deve per l’importante ruolo ricoperto dovendone diversamente dedurne la fondatezza”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.
LA REPLICA DALL’UFFICIO STAMPA DEL QUIRINALE
“Al Quirinale si registra stupore per la dichiarazione del capogruppo alla Camera del partito di maggioranza relativa che sembra dar credito a un ennesimo attacco alla Presidenza della Repubblica costruito sconfinando nel ridicolo”. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa del Quirinale.
LA CONTROREPLICA DI BIGNAMI
“Il Quirinale non c’entra, il Quirinale non si commenta: si recepisce e se ne fa tesoro, sono regole di base della grammatica istituzionale”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami, torna sulla richiesta fatta questa mattina sull’articolo del quotidiano La Verità sul consigliere del Quirinale Francesco Garofani. “Il Colle è al di sopra di ogni polemica, attendiamo però una risposta dal consigliere e se non arriva non è che facciamo l’Aventino – sottolinea Bignami -. Non ci permettiamo di chiedere smentite al Quirinale ma rimane la domanda al consigliere. Il piccolo sta nel grande, a maggior ragione nulla costa a una persona come il consigliere Garofani dire una parola: ‘Smentisco’”.
BIGNAMI “RICOSTRUZIONI INFONDATE, MA GAROFANI SMENTISCA I VIRGOLETTATI”
“Non abbiamo minimamente alcun dubbio” che la ricostruzione de “La Verità” che ipotizza una manovra del Quirinale per indebolire il governo sia “una ricostruzione infondata, per questo chiediamo che ci sia una smentita. Non pensiamo minimamente che il Quirinale ordisca” qualcosa, “ma lì ci sono dei virgolettati: bastava smentirli”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, ospite a “10 minuti” su Rete4. Quindi ha chiesto una smentita al Quirinale? “No, assolutamente: chi sono io per chiedere una smentita al Quirinale? Ma questo consigliere – che incidentalmente per tre legislature è stato deputato del PD – si trova un virgolettato oggi in prima pagina: passata la mattinata, ci saremmo aspettati che lui dicesse ‘smentisco’” ma “non l’ha fatto”, sottolinea. “Quindi chiediamo una smentita – che non è ancora arrivata – al consigliere Garofani”.
“Se il Quirinale ha ritenuto di rispondere, il Quirinale non si commenta: si rispetta e si ascolta. Però la smentita del consigliere ancora non c’è. Se può farlo, ci aspettiamo che smentisca”. Dall’opposizione è stato accusato di voler intimidire il presidente Mattarella. “Figuriamoci – continua Bignami – però non accettiamo lezioni di grammatica né istituzionali dalle opposizioni”, sottolinea. “Ci sorprende che il Partito Democratico, che si fa paladino della libertà di stampa, oggi abbia scagliato un attacco violentissimo nei confronti della libertà di stampa e in particolar modo del direttore Belpietro” e “ci sorprende anche che la sinistra si sia fatta scudo di questa vicenda per attaccare la libertà di stampa. Evidentemente la libertà di stampa che loro hanno cara è soltanto quella di sinistra”.
SCHLEIN “GRAVE L’ATTACCO AL COLLE”
“E’ un attacco grave. Il presidente della Repubblica Mattarella rappresenta l’unità nazionale, svolge il suo ruolo di garante della Costituzione”. Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein, a “E’ sempre Cartabianca” su Rete4. “Abbiamo chiesto a Giorgia Meloni se condivida l’attacco grave che il suo capogruppo ha fatto oggi. Viene il sospetto che sia una strategia per distrarre dal flop della manovra e dal fatto che l’Italia è fanalino di coda per la crescita”, aggiunge.
– Foto IPA Agency –
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