TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – La portavoce del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Shosh Bedrosian, ha dichiarato che “qualsiasi decisione riguardante i terroristi di Hamas sarà presa in collaborazione con l’amministrazione Trump”, riferendosi ai circa 150-200 miliziani di Hamas bloccati nei tunnel a Gaza nella zona sotto il controllo dell’esercito israeliano. Durante un briefing con i media, Bedrosian ha detto che “il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato con Jared Kushner del disarmo di Hamas, della smilitarizzazione della Striscia di Gaza e dei modi per garantire che Hamas non prenda parte al governo della Striscia”.
NETANYAHU “LA POPOLAZIONE NON ACCETTERA’ I MEMBRI PROPOSTI DELLA COMMISSIONE PROPOSTI DALL’OPPOSIZIONE”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affrontato l‘argomento dell’istituzione di una commissione d’inchiesta statale sugli eventi del 7 ottobre nel suo discorso alla Knesset, affermando che “una gran parte della nazione non accetterà la composizione degli inquirenti” proposta dall’opposizione. Durante il dibattito nella Knesset, il parlamento, Netanyahu ha affermato: “La questione cruciale è chi esaminerà la verità. Questo è vero nel caso Sde Teiman – il caso di presunti abusi dei militari su detenuti palestinesi – ed è altrettanto vero per quanto riguarda l’indagine sull’evento più difficile della nostra storia: il 7 ottobre. L’opposizione qui chiede a gran voce una commissione d’inchiesta statale, ma allo stesso tempo sapete che una gran parte della nazione non accetterà la composizione degli inquirenti da voi proposta”. Rivolgendosi all’opposizione, Netanyahu ha detto: “Vogliamo, a differenza vostra, istituire una commissione d’inchiesta con il più ampio sostegno pubblico possibile”.
Durante l’intervento del premier, il Consiglio di ottobre, che riunisce le famiglie delle persone massacrate dai miliziani di Hamas il 7 ottobre 2023, ha urlato: “Vergogna”. La sessione plenaria della Knesset ha visto accuse dirette dal leader dell’opposizione Yair Lapid contro Netanyahu: “Non abbiamo dimenticato. Chiunque ha ricoperto una posizione di leadership il 7 ottobre non può e non sarà mai in grado di rimuovere responsabilità e colpe da sé stesso e deve andarsene”. Critiche anche dal presidente del partito di destra Avigdor Liberman che ha accusato il primo ministro di essere responsabile del massacro del 7 ottobre.
WAFA “RAID ISRAELE SU KHAN YOUNIS”
(ITALPRESS).









