BOLOGNA (ITALPRESS) – A Modena una rete collaborativa per la valorizzazione dei patrimoni museali conservati nei depositi, a Parma un progetto di sistema per rafforzare l’integrazione tra i musei del territorio, a Ravenna una rete regionale impegnata nella realizzazione di programmi museali dedicati alle persone con demenza. E ancora, ad Argenta, nel Ferrarese, un progetto per consolidare l’identità della rete degli ecomusei regionali e a Rimini un percorso di cooperazione tra i musei dell’area. Sono i cinque progetti per lo sviluppo di reti museali per il biennio 2026-2027 che la Regione Emilia-Romagna finanzia complessivamente con 296mila euro, rafforzando così il proprio impegno a sostegno della cooperazione tra musei e istituti culturali. Con l’approvazione della graduatoria da parte della Giunta regionale si è concluso l’iter dell’Avviso pubblico per lo sviluppo di reti museali territoriali e/o tematiche, promosso nell’ambito della legge regionale 18/2000 e approvato lo scorso 2 febbraio 2026. Il bando rivolto a Enti locali e istituzioni culturali senza scopo di lucro, in continuità con il medesimo avviso promosso per il biennio 2024-25, intendeva incentivare forme strutturate di collaborazione tra musei, favorendo la crescita qualitativa del sistema museale regionale, il miglioramento dei servizi e il potenziamento dell’offerta culturale.
“Grazie a queste risorse- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni- continuiamo a rafforzare la collaborazione tra luoghi della cultura. Si conferma così il valore strategico delle reti museali come strumenti fondamentali per affrontare in modo condiviso le sfide dell’innovazione culturale, della sostenibilità e dell’ampliamento dei pubblici. Lo scambio di buone pratiche e la condivisione di risorse e idee sono strumenti di sviluppo per il nostro patrimonio, che concorrono a rendere sempre più vivo e attrattivo il sistema museale”.
– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –
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