NAPOLI (ITALPRESS) – Sono quasi 377mila gli alunni con disabilità iscritti nelle scuole italiane nell’anno scolastico 2024/2025, pari al 4,8% della popolazione studentesca. Lo rileva il nuovo rapporto sull’inclusione scolastica dell’ISTAT, che conferma una crescita costante del fenomeno: rispetto all’anno precedente si registrano circa 18mila studenti in più (+5%), mentre nell’ultimo decennio la quota degli alunni con disabilità sul totale degli iscritti è quasi raddoppiata, passando dal 2,6% al 4,8%. L’aumento riguarda tutti gli ordini scolastici e si accompagna a un rafforzamento delle risorse dedicate all’inclusione. Gli insegnanti di sostegno hanno superato le 261mila unità (+6%), mentre gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione sono oltre 85mila (+7%). Migliora anche la formazione del personale: la quota di docenti specializzati sul sostegno è salita al 78%, contro il 63% registrato cinque anni fa. Restano tuttavia circa 57mila insegnanti privi di specializzazione. Il rapporto mette però in evidenza alcune criticità ancora irrisolte. Quasi il 60% degli studenti con disabilità ha cambiato insegnante di sostegno rispetto all’anno precedente, confermando il problema della continuità didattica. Inoltre, all’inizio dell’anno scolastico oltre il 22% dei docenti di sostegno non era ancora stato nominato e, dopo un mese dall’avvio delle lezioni, il 10% dei posti risultava ancora vacante.
Permangono anche carenze nei servizi di supporto: oltre 18mila alunni con disabilità non ricevono, pur avendone necessità, l’assistenza per l’autonomia personale o la comunicazione. Sul fronte delle tecnologie inclusive, il 65% delle scuole segnala la necessità di dotazioni informatiche aggiuntive. Per il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Campania, Paolo Colombo, i dati mostrano progressi significativi nell’inclusione scolastica, ma confermano la necessità di intervenire sulle disuguaglianze territoriali, sulle barriere architettoniche e sulla stabilità del personale di sostegno.
– foto IPA Agency –
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