VETTEL “PRESENTATI NUOVI ELEMENTI SU GARA CANADA”

el giovedì del Gran Premio di Francia sul circuito Paul Ricard a Le Castellet, in casa Ferrari si è lavorato per preparare il lavoro del venerdì, quando sono in programma le prove libere. Gli ingegnieri, poi, hanno accompagnato Charles Leclerc e Sebastian Vettel nella loro prima ricognizione in pista, nella quale hanno percorso a piedi i 5.842 del tracciato transalpino. Per entrambi, poi, il consueto incontro con i giornalisti. Sebastian Vettel ha detto di essere molto felice di risalire in macchina: “Abbiamo alcune parti nuove sulla monoposto, stiamo provando alcune cose: domani sarà molto importante per noi. La pista non è proprio come lo scorso anno, ci sono diversi tratti riasfaltati, ma c’è un po’ di tutto nelle caratteristiche di questo tracciato. Speriamo che i riscontri che arriveranno confermino che possiamo fare un passo avanti su quei fronti che fin qui sono stati i nostri punti deboli”, ha detto il tedesco.
“Sappiamo che la nostra vettura è molto competitiva nei rettilinei, ma ci manca un po’ di grip nelle curve, quindi perdiamo o guadagniamo a seconda del tracciato su cui siamo. Qui abbiamo un buon mix di entrambi gli elementi, comprese curve potenzialmente difficili per noi, ma abbiamo degli aggiornamenti che potrebbero confermare un passo avanti”, ha aggiunto Seb che sulla revisione presentata dalla Scuderia del Cavallino contro la penalizzazione di 5″ che gli è costata la vittoria a Montreal, aggiunge: “Bisogna aspettare cosa accadrà domani” dice riferendoai all’udienza fissata dalla Fia per le 14.15 di venerdì ed al quale parteciparanno i commissari di gara del Gran Premo del Canada. “Noi abbiamo presentato nuovi elementi che in un primo momento sono sfuggiti. Vediamo se cambieranno giudizio”.
Poco dopo nel motorhome della Scuderia Ferrari è stata la volta di Charles che ieri a Bandol, nelle vicinanze del circuito, ha preso parte alla partita di calcio a scopo benefico in memoria di Jules Bianchi. Il monegasco si è detto pronto a spingere al massimo per far bene sulla pista che sorge a 200 chilometri dalla sua Monte Carlo: “Tutti pensano che io conosca bene questa pista perché si trova molto vicino a dove vivo, ma a dire la verità ci ho corso l’anno scorso per la prima volta”, ha precisato il monegasco. “Comunque il kartodromo dove ho iniziato a guidare, a Brignoles, è molto vicino quindi sono felice di essere qui. Per quanto riguarda le aspettative – ha continuato Leclerc – come ogni pilota, quando scendo in pista punto ad ottenere il massimo. In qualifica desidero fare la pole ma se non è possibile centrare quell’obiettivo potete comunque stare certi che darò tutto me stesso conquistare la miglior posizione possibile. Lo stesso vale per domenica, ma prima pensiamo alle prove libere per cercare di capire come massimizzare il potenziale che avremo a disposizione”.