Ue, Capone “L’Europa sostenga i giovani e il diritto di restare”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - Rafforzare il legame tra Unione Europea e territori, tradurre le strategie comunitarie in opportunità concrete per i cittadini, difendere i Fondi di Coesione dal rischio di essere dirottati verso altre priorità. Sono alcune delle priorità di Loredana Capone, consigliera regionale della Puglia, vicepresidente nazionale del Partito Democratico e componente del Comitato Europeo delle Regioni. Ne parla a Claudio Brachino in un'intervista per Primo Piano Europa, format tv dell'agenzia Italpress.
Per Capone, l'esperienza a Bruxelles come membro del Comitato Europeo delle Regioni è anche un'opportunità per acquisire nuove competenze e condividere esperienze con altri amministratori locali europei per migliorare la spesa dei fondi comunitari, acquisendo anche una visione più ampia dei progetti da finanziare. “Quando lavori a un progetto non devi pensare soltanto all'obiettivo finale, ma devi guardarlo sotto diversi punti di vista. Ad esempio la progettazione di uno stadio non può limitarsi alla funzione sportiva, ma deve considerare inclusione, accessibilità, viabilità, pluralità di utilizzo”. Un approccio multidimensionale che, secondo la consigliera regionale pugliese, è la chiave per ottenere il riconoscimento europeo e centrare gli obiettivi fondamentali dell'Unione, tra cui il benessere delle persone, l'identità e la comunità di quelle persone e il miglioramento della loro qualità della vita.
Tra le priorità nell'impegno di Loredana Capone figurano le iniziative per garantire ai giovani “il diritto di restare. L'Europa innanzitutto ha rappresentato l'eliminazione delle barriere e dei confini e questo è importante, ha alimentato sicuramente il diritto a muoversi ed è una grande opportunità per tutti, pensiamo ad esempio al progetto Erasmus. Però questa deve essere una scelta e non un condizionamento”.
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