Ucraina, Tajani “Kiev guardi a tutta l’Ue, non a gruppetti”

IPA87099684 - (260729) -- ROME, July 29, 2026 Photo by Xinhua/ABACAPRESS.COM) -- Italian Deputy Prime Minister and Foreign Minister Antonio Tajani speaks during a meeting of the Global Alliance for the Implementation of the Two-State Solution in Rome, Italy, on July 29, 2026. Photo by Xinhua/ABACAPRESS.COM/Wang Kaiyan)

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa dovrà essere fondamentale nei colloqui per arrivare alla pace in Ucraina, ma anche per garantire la sicurezza di Kiev e dello stesso continente”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a “La Stampa”. Tajani ribadisce che “abbiamo bisogno che si arrivi a una pace giusta tra Ucraina e Federazione Russa”. E aggiunge: “Sappiamo bene che l’aggressore è la Russia, ma noi non siamo in guerra con la Russia”. Poi sottolinea l’impegno dell’Italia: “Faremo tutto ciò che è possibile per agevolare il cessate il fuoco e poi la pace. L’Europa può fare molto, perchè senza Europa non si arriva alla pace in quanto l’Ue ha inflitto una serie di sanzioni alla Federazione russa”. E aggiunge: “Credo però che anche Zelensky debba guardare non tanto alle singole nazioni europee, ma a tutti gli Stati dell’Ue”. Secondo Tajani “non valgono iniziative individuali o di gruppetti” e anzi “serve che tutti i Paesi dell’Unione Europea sia-no impegnati perchè si dà più forza a tutta l’Europa se si lavora insieme”. “E’ bene coinvolgere tutti i Paesi a cominciare da quelli più grandi”, sottolienea “non soltanto la Francia e la Germania, ma anche l’Italia e la Polonia”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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