Tunisia, Saied chiede una revisione della legislazione che disciplina gli appalti pubblici contro corruzione e ritardi

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – Il presidente tunisino Kais Saied ha chiesto una revisione della legislazione che disciplina gli appalti pubblici, con l’obiettivo di contrastare la corruzione, limitare le irregolarità e accelerare la realizzazione dei progetti, in particolare nel settore delle infrastrutture.

La questione è stata affrontata durante un incontro tenutosi ieri pomeriggio, 2 novembre, con il ministro delle Attrezzature e dell’Edilizia abitativa e incaricato della gestione del ministero dell’Industria, delle Miniere e dell’Energia, Salah Zouari. Nel corso della riunione, Saied ha esaminato diversi progetti infrastrutturali, tra cui la strada che collega Tunisia e Algeria, i cui lavori sono prossimi al completamento, e altre arterie stradali nel Paese, alcune delle quali ancora incomplete o caratterizzate da carenze e difetti emersi poco dopo la loro realizzazione.

Tra i progetti affrontati figura anche la realizzazione di un ponte per collegare l’isola di Djerba al resto del Paese, in alternativa all’attuale sistema di traghetti e alla strada romana. Secondo quanto riferito dalla Presidenza tunisina, l’opera dovrebbe porre fine ai disagi quotidiani dei viaggiatori. Il presidente ha sottolineato che le norme attualmente in vigore sugli appalti pubblici non sono più adeguate alle esigenze del Paese, sia per quanto riguarda i tempi previsti per la realizzazione delle opere sia in relazione alle irregolarità e ai fenomeni di frode e corruzione riscontrati in alcune procedure

Saied ha inoltre ribadito la necessità di porre fine all’isolamento di diverse regioni e migliorare le condizioni di mobilità dei cittadini, evidenziando le disparità territoriali e il mancato sfruttamento delle risorse naturali presenti nelle diverse aree del Paese.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]