TRASPORTI, DE LUCA “AL VIA STUDIO PER AZIENDA UNICA REGIONALE”

“In Campania abbiamo una grande anomalia. Abbiamo Eav e Trenitalia che gestiscono i trasporti di competenza regionali. Un comparto che funziona e ha il bilancio in attivo, fa assunzioni, compra pullman e treni. Poi abbiamo criticità fortissime che riguardano Anm e Ctp, società del Comune e della Città Metropolitana di Napoli. È evidente che non possiamo reggere questa situazione. Credo sia maturo il tempo per fare almeno uno studio su un piano industriale unitario, su un’azienda unica regionale, sul modello di Milano”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di un’iniziativa a Palazzo Santa Lucia. “Non si può avere – spiega – un sistema di trasporti regionale che poi si blocca quando arriva alle porte della città di Napoli o sull’area metropolitana. Noi abbiamo già dato una mano ad Anm, perché Eav ha rinunciato a 11 milioni di crediti nei confronti dell’azienda per non appesantire la situazione di Anm. Mai il problema è strutturale”.
“Andiamo piano – quindi precisa De Luca – senza demagogie, senza vendere illusioni, perché quando facciamo i conti con i bilanci non possiamo affossare magari le aziende risanate per fare operazioni demagogiche. Dobbiamo fare un piano industriale, avere tranquillità finanziaria. Se il piano regge, se abbiamo le risorse, credo che possiamo avviarci in quella direzione. Ma ne parleremo nei prossimi mesi. Dobbiamo approfondire nelle prossime settimane il tema di una svolta dell’organizzazione complessiva del Tpl. Nei prossimi mesi dobbiamo ragionare su un piano industriale complessivo sul Tpl locale sapendo che un progetto di piano industriale unico del tpl deve avere sbocco sulla qualità dei servizi e bilanci in ordine. Non possiamo fare operazioni per affondare aziende sane per caricarsi piani insostenibili. Non possiamo avere lo spezzettamento del tpl con inefficienze che si scaricano sui cittadini. Stiamo studiando e impiegheremo le migliori competenze tecniche ed energie finanziarie”.
(ITALPRESS).