Tennis: l’impatto di Sinner sul movimento e l’economia

campo da tennis

Gli ultimi successi di Jannik Sinner non solo hanno riportato l’Italia ai vertici del tennis mondiale, ma hanno anche generato benefici importanti per l’intero movimento tennistico italiano e l’economia.

Oggi l’effetto Sinner è reale e tangibile, come dimostra l’aumento di tesserati e ricavi della Fitp (Federazione italiana tennis e padel) e l’indotto prodotto dai grandi eventi tennistici in cui Sinner è stato protagonista.

Le ricadute delle vittorie di Sinner sull’economia

La rapida ascesa di Sinner nel tennis internazionale era difficile da prevedere, soprattutto considerando che il campione altoatesino ha appena 22 anni e aveva chiuso la stagione 2022 al 15esimo posto nel ranking mondiale ATP.

In poco più di un anno, Sinner ha raggiunto la quarta posizione, vincendo la Coppa Davis il 26 novembre 2023 e aggiudicandosi gli Australian Open il 28 gennaio 2024, diventando di fatto uno degli sportivi italiani più famosi in patria e nel mondo. Come evidenziato da Stadiosport.it, stanno ovviamente cambiando anche i pronostici di questi bookmakers sui prossimi appuntamenti con cui il neo campione Slam si preparerà a scalare la classifica ATP.

Il successo di Sinner risulta evidente anche analizzando i numeri ottenuti dal tennis in Italia negli ultimi anni. Secondo uno studio di Ernest & Young, soltanto alle Atp Finals di Torino, dove Sinner ha perso in finale contro il numero uno del mondo Novak Djokovic, sono stati venduti 174.402 biglietti e tutte le sessioni sono andate sold out, generando un impatto economico di 306,3 milioni di euro e un gettito fiscale per l’Erario di 65,9 milioni di euro.

L’effetto Sinner si è fatto sentire anche agli Australian Open 2024, il primo Slam vinto dal tennista altoatesino che già ha permesso di puntare seriamente al numero uno del ranking mondiale ATP. Come riportato da Panorama, la finale del prestigioso torneo tennistico ha ottenuto 1.914.000 telespettatori con uno share del 18%, ma sono state ben 2,6 milioni le persone collegate alle 13.31 per assistere al match point di Sinner.

Si tratta di numeri normali solo per gli eventi calcistici, soprattutto considerando l’orario non proprio favorevole e la trasmissione in esclusiva pay. La finale delle Atp Finals di Torino 2023, che invece è stata trasmessa in chiaro sulla Rai, ha registrato uno share del 29,5% con oltre 5 milioni di spettatori.

Naturalmente, è lo stesso Sinner ad aver beneficiato dei suoi meritati successi, vittorie che gli hanno permesso ad esempio di siglare un accordo con la Nike da 150 milioni di euro in dieci anni e chiudere il 2023 con 20 milioni di euro guadagnati dagli sponsor.

Jannik Sinner e la crescita del tennis in Italia

Se le recenti vittorie di Jannik Sinner hanno reso nuovamente popolare questo sport nel nostro Paese, l’effetto Sinner sul tennis in Italia è probabilmente il fenomeno più evidente e significativo. I numeri della Fitp nel 2001, anno in cui nasceva Sinner e prendeva la guida della Federazione l’attuale numero uno Angelo Binaghi, vedevano appena 129mila tesserati, 1,3 milioni di praticanti, 1.700 maestri, 45 dipendenti diretti, 19 collaboratori e un fatturato di 15 milioni di euro.

A fine 2023 la crescita del tennis in Italia ha raggiunto livelli considerevoli, sia grazie ai successi di Sinner che ai risultati di altri tennisti italiani negli ultimi anni come Fabio Fognini, Marco Cecchinato, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti. In poco più di 20 anni la Fitp è arrivata a 660mila tesserati, ma secondo le stime potrebbero superare i 700mila nel 2024. I praticanti hanno raggiunto 4,5 milioni di persone, con 12mila maestri, 198 dipendenti, oltre 1.000 collaboratori e 185 milioni di euro di ricavi.

Se il movimento tennistico italiano sta crescendo da 15 anni, l’effetto Sinner si è fatto sentire soprattutto negli ultimi anni accelerando la crescita e la diffusione di questo sport. Secondo Binaghi, l’esplosione di Sinner ha portato a un aumento del 233% dei biglietti venduti per le ATP Finals di Torino 2024, con 46mila ingressi già acquistati al 28 gennaio 2024. Sono tantissimi anche gli italiani pronti a tifare per il campione altoatesino agli Internazionali d’Italia a Roma generando un indotto importante per l’economia, infatti il 27 gennaio 2024 erano stati già venduti 51mila biglietti.

L’effetto Sinner ha contribuito a rendere il tennis il secondo sport più seguito e praticato in Italia dopo il calcio, un risultato eccezionale che si sta riflettendo anche a livello locale. La febbre del tennis sembra aver contagiato tutto il Paese, con molte scuole di tennis piene e un vero e proprio boom di iscrizioni in città come Torino e Palermo. Naturalmente la Federazione e le associazioni sportive dovranno essere brave a fidelizzare chi oggi si iscrive sulla scia delle vittorie di Sinner e degli altri tennisti azzurri, ma secondo Binaghi l’effetto Sinner continuerà a farsi sentire a lungo.