Telecomunicazioni, la Regione Sardegna rafforza gli interventi con ulteriori 3 milioni

CAGLIARI (ITALPRESS) – Le problematiche relative alla mancanza di copertura mobile segnalate da ultimo dal sindaco di Bari Sardo per alcuni tratti della Strada Statale 125 e, in particolare, all’interno delle gallerie della principale direttrice della costa orientale, riportano all’attenzione un tema che interessa ancora diverse aree della Sardegna: la presenza di zone nelle quali il segnale telefonico è assente o insufficiente, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza, sull’accessibilità dei servizi e sulla qualità della vita di cittadini e visitatori. Si tratta di una criticità che la Regione Sardegna aveva già individuato e affrontato attraverso una specifica misura di sostegno agli enti locali. Con la legge regionale n. 24 del 2025, è stato finanziato il primo milione di euro destinato alla concessione di contributi ai Comuni per la realizzazione di infrastrutture abilitanti, aeree o sotterranee, finalizzate a rendere disponibile il segnale telefonico nelle aree che ne risultano prive.

L’intervento, attuato dalla Direzione generale dell’Innovazione dell’Assessorato agli Affari generali, ha consentito di finanziare nove Comuni per un importo complessivo di circa 900 mila euro, attivando investimenti per oltre 1,08 milioni di euro grazie al concorso delle risorse comunali. Attualmente gli interventi risultano nella fase di realizzazione da parte degli enti beneficiari e la Regione ha già provveduto all’erogazione del 50 per cento dei contributi concessi, per lavori che dovranno essere conclusi entro il 2027.

“Le segnalazioni provenienti dai territori confermano che il tema delle telecomunicazioni e della copertura mobile rappresenta ancora una delle principali sfide infrastrutturali per molte comunità della Sardegna. La disponibilità del segnale telefonico non riguarda soltanto la possibilità di effettuare chiamate o utilizzare servizi digitali, ma incide direttamente sulla sicurezza delle persone, sulla tempestività delle comunicazioni di emergenza, sulla competitività delle attività economiche e sulla capacità dei territori di contrastare isolamento e spopolamento. Per questo motivo, la Regione ha deciso di rafforzare ulteriormente l’intervento. Con la recente variazione di bilancio approvata nel mese di agosto sono stati infatti stanziati ulteriori 3 milioni di euro per le annualità 2026 e 2027, destinati al potenziamento delle azioni rivolte alla realizzazione delle infrastrutture abilitanti alle telecomunicazioni”, dichiara l’Assessore agli Affari generali, Sebastian Cocco.

Le nuove risorse consentiranno di dare continuità all’attività già avviata e di ampliare il numero dei territori interessati, intervenendo nelle situazioni che continuano a presentare criticità particolarmente rilevanti sotto il profilo della copertura telefonica e della connettività.

“La transizione digitale non può prescindere dalla disponibilità delle infrastrutture di base. Per questo la Regione continuerà a investire affinché anche le aree più periferiche e meno servite possano disporre delle condizioni necessarie per accedere ai servizi, garantire la sicurezza dei cittadini e cogliere le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. L’obiettivo è contribuire a ridurre il divario infrastrutturale ancora presente in alcune parti dell’Isola e favorire uno sviluppo più equilibrato del territorio regionale, attraverso interventi concreti capaci di rispondere alle esigenze manifestate dalle comunità locali” conclude l’Assessore.

– foto ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

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