ROMA (ITALPRESS) – “Sport e pace”. Un binomio richiamato spesso in questo periodo, anche poche ore prima da Papa Leone XIV, diventa protagonista dell’evento organizzato da Giusy Versace, ex atleta paralimpica e senatrice, nella sede del Senato a Palazzo Giustiniani. Una ulteriore occasione per “rendere grazie per quello che avete fatto ai Giochi di Milano Cortina”, le parole della senatrice di Noi Moderati e atleta paralimpica.
“Sport e pace sono un binomio vincente. In un momento come quello che stiamo vivendo – ha dichiarato – credo sia doveroso tenere accesi i riflettori sui valori dello sport, sullo spirito olimpico e su cosa hanno rappresentato le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Milano-Cortina, registrando record da tanti punti di vista. Per questa ragione, ho fortemente voluto oggi in Senato gli atleti azzurri protagonisti degli ultimi Giochi. Alla presenza del presidente del Senato La Russa, del ministro Abodi e del presidente della Commissione 7° del Senato Marti, abbiamo consegnato loro una moneta di bronzo del Senato, un riconoscimento importante non solo per celebrare i loro successi nel cuore del Parlamento italiano, ma anche per dar vita a un momento di riflessione sullo sport come strumento di inclusione e sano confronto, capace di superare tante barriere”.
“Anche l’arte, così come lo sport, possiede un linguaggio universale. Ed è per questo motivo che ho accolto con entusiasmo il maestro Gianni Moramarco, autore di un’opera unica, un dipinto su tela, dedicata agli atleti paralimpici e che è stata donata al Senato. Il Maestro, accompagnato dalla sua editrice e curatrice Eva Bellini, ha voluto donare inoltre delle serigrafie numerate e autografate dell’opera, a tutte le Autorità presenti compresi i capi dei Gruppi sportivi militari e Corpi dello Stato. Per questa attenzione, per nulla scontata, lo ringrazio di cuore, come ringrazio tutti gli ospiti e i relatori intervenuti, in presenza o in video collegamento – ha concluso Versace — il presidente La Russa, il ministro per lo Sport e i Giovani Abodi, il ministro per la Disabilità Locatelli, il senatore Marti, presidente della Commissione Cultura e Sport del Senato, l’onorevole Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, Marco Giunio De Sanctis presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) con Massimo Porciani, vice presidente vicario del Cip, e Rossana Ciuffetti direttore area Sport Impact di Sport e Salute, tutti i rappresentanti dei Gruppi sportivi che non hanno fatto mancare la loro presenza, e tutti gli atleti a cui va il mio più grande e sentito in bocca al lupo per il loro futuro”.
Come detto per l’occasione, alla delegazione di atleti olimpici e paralimpici presenti è stata consegnata la medaglia del Senato. L’artista Gianni Moramarco, invece, ha donato a Palazzo Madama un’opera dedicata al mondo paralimpico, che raffigura un paratleta con la maschera di Joker. Una serigrafia della medesima opera, invece, è stata donata ai capi dei gruppi sportivi presenti.
“Gli atleti hanno bisogno di applausi – il commento del presidente del Senato, Ignazio La Russa -. Ci avete scaldato il cuore, non solo con le vostre vittorie, ma anche con la semplice partecipazione, che è stata un inno alla capacità di resistere alle difficoltà della vita”.
Secondo il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, Giusy Versace “è una persona molto appassionata. Cercheremo di mettere nelle migliori condizioni chi non ha ancora cominciato grande sport, ma merita una grande occasione di affermazione e una possibilità di dare un senso alla vita”.
Sul titolo dell’evento è tornato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio: “Celebriamo il valore universale dello sport come strumento di dialogo tra i popoli, capace di superare qualsiasi barriera – ha detto in un videomessaggio -. I recenti Giochi di Milano Cortina hanno rappresentato una testimonianza concreta di un momento in cui il mondo si è ritrovato riconoscendosi dei valori della sana competizione e della reciproca comprensione. In questo contesto si inserisce il valore della tregua olimpica. Oggi questo messaggio assume un significato ancora più profondo: in un tempo segnato da conflitti, lo sport esorta a costruire ponti”.
-Foto ufficio stampa Versace-
(ITALPRESS).










