martedì, Dicembre 7, 2021
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I risultati della ricerca, frutto del finanziamento delle Associazioni AIRM (www.mitoairm.it) e Mitocon e del MIUR, sono stati pubblicati sul “Journal of Clinical Medicine” ed hanno almeno due implicazioni per la salute umana.
Il neo rettore Bronzini scatta una fotografia dell’avvio di questa esperienza iniziata il 1° ottobre scorso quando il professore di Letteratura inglese ha preso il testimone dal suo predecessore, il professore Antonio Uricchio.
Uniba ha intitolato la sala studio del Centro Polifunzionale al giovane operaio antifascista ucciso a Bari il 28 novembre del 1977 in un agguato compiuto da militanti del Movimento sociale italiano.
Attraverso un semplice prelievo di sangue è possibile prevedere con molto anticipo se il cancro al seno può generare metastas.
“L’iniziativa nasce da una collaborazione che ormai va avanti da anni e che è sicuramente meritoria e virtuosa per la nostra università. Lavorare nel territorio di Taranto, lavorare con la Marina è per noi un titolo di pregio” ha detto il rettore Stefano Bronzini.
La consegna della pergamena di laurea a Afewerki Ghebremichael, in occasione del seminario “Valorizzazione dei titoli e delle competenze di migranti e rifugiati”.
Il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Bari ha deliberato che dal 20 novembre 2019 verranno ripristinate le attività didattiche.
L’Università di Bari, sentita la Scuola di Medicina provvederà quanto prima ad adottare le opportune deliberazioni acquisito il parere favorevole del Senato Accademico per ciò che concerne le modalità di frequenza delle lezioni.

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