VENEZIA (ITALPRESS) – Elevare i livelli di sicurezza del territorio, promuovere la cultura della legalità e lavorare per una migliore coesione sociale. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Regione del Veneto, approvato dalla Giunta regionale, per la definizione di azioni integrate e progetti specifici per la sicurezza, e in particolare per rafforzare la videosorveglianza a Mestre (Ve).
Per realizzare l’iniziativa il Ministero mette a disposizione 2 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione. L’intesa, della durata di cinque anni e rinnovabile, nasce dalla volontà condivisa aumentare la sicurezza sul territorio veneto, prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa che compromettono il libero utilizzo degli spazi pubblici, promuovere la cultura della legalità e rafforzare la coesione sociale e la convivenza civile.
“La sicurezza è soprattutto capacità di prevenire, di presidiare i territori, di intervenire sulle situazioni di degrado e di restituire ai cittadini spazi pubblici vivi, curati e sicuri – interviene il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani-. Mestre è un’area del territorio regionale particolarmente complessa dal punto di vista del degrado e della sicurezza”.
-Foto Regione Veneto-
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