SERIE A NERAZZURRA, INTER PRIMA E ATALANTA SECONDA

Il campionato si è tinto di nerazzurro (Inter prima, Atalanta provvisoriamentre seconda). Se la Lu-La tace, c’è sempre Darmian a segnare per la capolista. La coppia interista non segna da quattro partite e il difensore ha procurato due vittorie (Cagliari e Verona) alla squadra di Conte, spingendola verso lo scudetto. L’ombra di un gol, quello del pareggio veronese di Faraoni a San Siro, annullato senza apparente motivo (Handanovic aveva mancato la palla e il gialloblù non aveva toccato il portiere) ha fatto sorgere le solite discussioni sugli arbitri. Secondo noi la squadra di Juric avrebbe meritato il pareggio. Ma soprattutto la rete dell’angelo nerazzurro Darmian ha pesato. Intanto, mentre maturano piccoli e grandi drammi, nel Monday Night avremo risposte importanti, per completare il panorama, con Lazio-Milan e Torino-Napoli. Per adesso, in attesa di sapere se ci saranno e quali le punizioni per i complottisti della Superlega (Inter, Juve e Milan le italiane) e dove gli strateghi dei nostri club troveranno i soldi per pagare i debiti, la Juve è ancora più in difficoltà, per stessa ammissione di Pirlo, avendo “sbagliato” il primo tempo di Firenze, dove è andata sotto per un rigore di Vlahovic cui ha posto rimedio poi Morata, subentrato a Dybala.

Pirlo ha parlato di Juve sempre in ritardo, poco aggressiva, Dybala stanco e altro, e di secondo tempo migliore. La Juve ha fatto otto punti in sei partite. L’Atalanta l’ha superata, il Milan le è davanti e anche il Napoli potrebbe mettersi allo stesso livello, quindi è in pericolo la Champions dei bianconeri. E c’è la questione Superlega sul tappeto. Chissà cosa bolle in pentola. La fantastica Atalanta (78 gol, recuperato Hateboer), dopo un buon inizio del Bologna, ha ingranato le marce alte e, attendendo il risultato del Milan a Roma, si è piazzata, come detto, alle spalle dell’Inter. Particolarmente spettacolare il primo gol: tacco di Muriel per Malinovskyi e gol. Poi, espulso Schouten, la Dea ha dilagato. Nel Monday Night la Lazio (che deve sempre recuperare la gara col Torino) cercherà di tornare in corsa per la Champions dopo la cocente sconfitta di Napoli, battendo un Milan senza Ibrahimovic (Mandzukic) e reduce dalla sconfitta interna col Sassuolo. La squadra capitolina ha subito otto gol in due partite e adesso è fuori della Champions. I rossoneri recupereranno Romagnoli. A San Siro la squadra di Pioli battè per 3-2 la Lazio. Gol di Rebic, Calhanoglu su rigore, pareggio laziale con Luis Alberto e Immobile e vittoria rossonera in extremis grazie a Hernandez, dopo che Donnarumma aveva parato un rigore di Immobile. Arbiterà Orsato.

L’altro posticipo sarà Torino-Napoli (Valeri). I granata stanno risalendo la classifica, la squadra di Gattuso è reduce da una bella prestazione contro la Lazio e per andare in Champions deve vincere. A disposizione Demme, squalificato Manolas. Nicola recupererà Sirigu. Al Maradona finì 1-1 (Izzo e Insigne). In attesa del Torino, il Cagliari (senza lo squalificato Nainggolan, un ex) ha superato una Roma che si è presentata, pensando all’Europa League, con una formazione rimaneggiata. Certo, chi corre per la salvezza non sarà contento delle scelte di Fonseca che ha lasciato fuori importanti titolari ed è in pratica fuori dalla lotta per la Champions. Ma voi cosa avreste fatto? La Roma ha combattuto con impegno. Ora i sardi (terza vittoria di fila) hanno agganciato il Benevento e il Torino, che ha però due partite in meno. Si può prevedere un finale elettrico. Il Sassuolo ha fatto un altro passo avanti verso la zona alta della classifica, battendo con un gol del solito Berardi, una Samp che era riuscita ad impegnarlo sino a metà ripresa e colpendo un palo con Jankto. La squadra di De Zerbi è sempre la prima dopo le “grandi”, ma per distacco. L’Udinese, salvo e con il rientrante De Paul, ha inferto una brutta legnata al Benevento che adesso rischia grosso anche se affronterà in casa il Cagliari e all’ultima il Torino fuori.

Dopo la vittoria sul campo della Juventus, la squadra di Pippo Inzaghi si è fermata: due punti in cinque partite, con 14 gol subiti. I friulani ormai sono salvissimi. Musso (quasi) imbattibile. Bellissimo il gol di Stryger Larsen. Il Genoa si è disfatto di uno Spezia in difficoltà grazie a un errore di Provedel che ha favorito il primo gol di Scamacca, appena entrato. Noi siamo convinti che lo Spezia si salverà e il Grifone di Ballardini (29 punti in 20 partite) non avrà problemi. Il Crotone ha trascinato in B un Parma in difficoltà specialmente nella fase difensiva. Simy gol n.19 e tanti rimpianti per la squadra di Cosmi, che però ha subito 83 reti. Gli emiliani hanno subito un altro 4-3. Uno spettacolo a tratti divertente (per gli spettatori neutrali alla tv), fra squadre dello stesso livello. Alla prossima puntata, non ci saranno partitissime. La trasferta della Roma a Manchester sarà la partita della settimana.