QUARTARARO IN VETTA AL VENERDI’

Al ritorno in pista dopo tre settimane di vacanze è Fabio Quartararo in sella alla M1 del team Petronas Yamaha SRT a dettare il passo, mettendosi dietro anche il leader incontrastato della prima parte della stagione, Marc Marquez. Con 1’55″802 il giovane francese dalle chiare origini siciliane resta davanti al portacolori della HRC Honda anche se per soli 25 millesimi. Più distanti gli altri piloti, con le due Ducati di Jack Miller (Pramac Racing e Andrea Dovizioso (Ducati Team), che stampano la stessa prestazione cronometrica a 269 millesimi da Quartararo. Dopo le buone prestazioni nella sessione del mattino, Maverick Viñales con la Yamaha ufficiale del Monster Energy, chiude il venerdì come quinto, più lento di soli 13 millesimi rispetto alla coppia in sella alle GP19. Un venerdì ricco di problemi, invece, per il suo collega di box, Valentino Rossi. Il “Dottore” deve fare i conti con la rottura del motore che lo costringe a tornare ai box per prendere l’altra moto. Alla fine ottiene il nono tempo a sette decimi dalla M1 del team satellite.
Una prestazione che dovrebbe consentirgli di entrare direttamente nella Q2 delle qualifiche, visto che per sabato è prevista pioggia per la FP3. Sempre secondo questi calcoli, dentro la manche decisiva, dovrebbero esserci anche Alex Rins, sesto con la Suzuki davanti alla seconda Yamaha Petronas di Franco Morbidelli e alla Honda LCR di Cal Crutchlow. Tra i piloti potenzialmente già in Q2 anche Danilo Petrucci, decimo con la seconda Ducati ufficiale ed alle prese con il solito problema dell’ingresso in curva. Più staccate dalla vetta le Aprilia di Aleix Espargaro e Andrea Iannone, rispettivamente quindicesimo e diciottesimo; così come Francesco Bagnaia, ultimo con la seconda Ducati del Pramac Racing.