PUGLIA, EMILIANO “ATTUATO IL RIORDINO DEL TPL”

BARI (ITALPRESS) – “Abbiamo attuato il riordino del trasporto pubblico locale in Puglia, abbiamo aumentato da 90 a 97 milioni complessivamente i chilometri delle linee percorse, quindi più servizi ai cittadini, e abbiamo mantenuto inalterato il biglietto, il costo del servizio”.
Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in conferenza stampa, dopo che la Giunta regionale di ieri ha definito i nuovi livelli di servizio minimo per il trasporto ferroviario, marittimo e automobilistico urbano ed extraurbano per i futuri affidamenti. I servizi minimi ferroviari salgono a 13.867.868 di chilometri, con un incremento del 3,3% rispetto al 2010, i servizi automobilistici (bus) diventano pari a 94.148.301 di chilometri con un incremento del 4,4 % e i servizi marittimi (navi) passano a 13.357 di chilometri, con un incremento del 62,5%.
Per decongestionare i centri urbani e per salvaguardare i livelli occupazionali, affianco ai servizi minimi, il nuovo piano finanzia anche circa 3,1 milioni di chilometri aggiuntivi per i bus, portando, il complesso dei servizi per i prossimi affidamenti a 97.286.022 di chilometri con un incremento di quasi l’8% rispetto al 2010.
Il piano fa salvo, per il prossimo decennio, il livello degli attuali occupati (oltre 6000 addetti) con una prospettiva di incrementare di circa 160 nuove unità lavorative il comparto.
“La Regione si carica di altri 23 milioni sul bilancio per salvaguardare i livelli occupazionali e con l’aumento dei chilometri si potranno assumere 150-160 unità operative in più”, ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, durante la conferenza stampa per presentare il nuovo sistema di trasporto pubblico pugliese.
“Ci auguriamo che questa riorganizzazione – ha aggiunto il presidente Emiliano – possa dare maggiore affidabilità e contribuire all’ambiente, perché il trasporto pubblico è ovviamente un trasporto collettivo con un minore impatto ambientale. Bisogna ovviamente ricordare che sono stati acquistati grazie al supporto della Regione centinaia di nuovi autobus e sono quelli che i pugliesi vedono per le strade della regione”.
“Inoltre abbiamo attuato in via anticipato la legge sul federalismo fiscale della Lega di dieci anni fa. Nel senso che abbiamo composto il piano sulla base delle prestazioni standard e dei costi standard. Nel senso che i pugliesi finalmente in materia di trasporto pubblico, hanno avuto una piccola giustizia che mia auguro, per esempio, possano avere anche in altri campi come la sanità, dove invece questa questione è un po’ più complessa”, ha aggiunto il governatore pugliese.
“Quindi un ottimo risultato dell’assessore Giannini, uno dei più esperti e capaci in materia di trasporti in tutta Italia. Ha fatto anche un lavoro complicato perché inizialmente questa riforma, come tutte le riforme, aveva suscitato numerose preoccupazioni da parte delle Provincie e dei Comuni che temevano una riduzione dei servizi. Abbiamo dimostrato – ha concluso Emiliano – che è andata esattamente al contrario”.
(ITALPRESS).