CAGLIARI (ITALPRESS) – Prosegue il percorso verso l’attuazione del Comparto Unico del pubblico impiego del Sistema dell’amministrazione pubblica della Sardegna. Negli ultimi giorni sono stati compiuti passaggi operativi rilevanti. Sono state completate le nomine dei componenti dell’ARAN Sardegna, che avrà il compito di gestire la contrattazione collettiva, e sono state definite le modalità di funzionamento dell’Agenzia con la deliberazione della Giunta regionale n. 13/25 del 18 marzo 2026. Con l’approvazione della legge regionale 11 del 2026 abbiamo inoltre armonizzato la normativa regionale con quella statale in materia di mobilità e rappresentanza sindacale, superando i rilievi di incostituzionalità che avevano dato origine al ricorso del Governo sulla legge regionale 28 dello scorso anno.
L’ARAN Sardegna ha ora la piena titolarità per avviare la contrattazione collettiva di primo livello. È stata già avviata la ricognizione del personale interessato, necessaria per definire i nuovi inquadramenti e dare attuazione concreta al comparto unico. Si entra così in una fase non più teorica, che riguarda direttamente migliaia di lavoratrici e lavoratori degli enti locali, impegnati ogni giorno a garantire servizi essenziali alle comunità. È un impegno assunto con le rappresentanze sindacali e con il comitato per il comparto unico, che il Consiglio e la Giunta stanno portando avanti con continuità. L’obiettivo è rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni, ridurre le disuguaglianze tra territori e sostenere in particolare le aree più esposte ai fenomeni di spopolamento, valorizzando il lavoro pubblico e il ruolo degli enti locali nel sistema regionale.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).





























